Venezia-Salernitana, TOP&FLOP, Svoboda corazziere, Bjarkason timido

28.12.2020 18:20 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Venezia-Salernitana, TOP&FLOP, Svoboda corazziere, Bjarkason timido

TOP

1. Mazzocchi, costante. Il terzino destro di rado ha fatto intravedere cali, non a caso non è stato praticamente mai toccato nel turnover, lasciando in disparte Ferrarini e St. Clair. Anche contro la Salernitana si fa tantissime volte la fascia, arrivando spesso al cross sul fondo, gli mancano però le opzioni per riuscire a pungere;

2. Svoboda, sempre più corazziere. L'austriaco viene riconfermato per lasciare più tempo a capitan Modolo di recuperare lo smalto perduto durante il periodo in infermeria. Il gigante conferma le sue capacità nell'uno contro uno, non facendosi praticamente mai cogliere impreparato e regalando un grandissimo intervento nella ripresa;

3. Crnigoj, ci prova. Lo sloveno deve ancora crescere tanto. Il motore è decisamente ingolfato e questi minuti gli sono utili per recuperare gamba. Il gol è arrivato con un pizzico di fortuna, l'augurio è che possa aiutarlo a giocare con ancora più convinzione nelle prossime partite. Senza Maleh importante un suo ritorno al top.

FLOP

1. Aramu, invisibile. Anche in questo big match il diez si fa vedere pochissimo, il tiro cross di avvio gara è praticamente l'unico squillo della partita. Troppo poco per il fantasista dell'attacco, che contro le compagini d'alta classifica tende a essere sempre un po' in ombra;

2. Bjarkason, timidissimo. Bjarki ha il futuro davanti a lui, ma la prima gara da titolare in campionato con il Venezia è decisamente opaca. L'islandese si fa vedere pochissimo, restando molto bloccato in posizione. Deve un po' sciogliersi per riuscire a far valere le sue qualità in campo;

3. Tauogurdeau, arrugginito. I problemi alla schiena lo hanno limitato parecchio e si vede. Sembra appesantito nei movimenti in campo e non cerca praticamente mai di illuminare come i suoi piedi gli permetterebbero. La speranza è che possa ricominciare ad allenarsi con continuità per rivedere il play che ha deliziato l'anno scorso il Trapani e che ha ben figurato nei primi match in laguna.