Vicenza-Venezia, TOP&FLOP, Forte e la malasorte. In mezzo si stecca
TOP
1. Pasquale Mazzocchi, fondamentale. Il terzino è troppo importante per questa squadra. Anche nel momento di maggiore difficoltà l'uscita dalla difesa è affidata a lui. Un paio di diagonali fondamentali in area e tanta corsa per arrivare fino sul fondo e crossare. Qualità e quantità, se ne trovano pochi così;
2. Francesco Forte, baciato dalla sfortuna. Dopo la doppia cifra Ciccio prende due legni di fila, contro Cittadella e Vicenza. Non è per nulla fortunato e se avesse un pizzico di buona sorte in più probabilmente il Venezia avrebbe più punti e lui sarebbe in cima alla classifica cannonieri. Purtroppo nelle ultime settimane gli ha girato poco, perchè occasioni ne ha avute e conclusioni che meritavano il gol ne ha fatte. Peccato;
3. Lezzerini, sempre sicuro. Il portiere non deve fare interventi importanti, ma è sempre sul pezzo. La "parata" su Modolo lo dimostra. Ha messo alle spalle gli errori di Pordenone.
FLOP
1. Maleh, inghiottito. Il Vicenza effettua un ottimo pressing asfissiante e non lascia spazi, l'italo marocchino va così in difficoltà, passando la maggior parte del tempo a rincorrere, senza mai riuscire a inserirsi come sa. Il Lane ci ha messo troppa energia in più per riuscire a reggere il confronto;
2. Taugourdeau, francobollato. Di Carlo sa che è Anthony il faro per iniziare la manovra offensiva del Venezia e quindi fa di tutto per annullarlo, tra Rigoni, Pontisso e Zonta si ritrova sempre qualcuno addosso a ringhiare sulle sue caviglie e non riesce praticamente mai a distribuire palloni interessanti. Bella la punizione con cui sfiora il gol in avvio di gara;
3. Esposito, troppo fumo stavolta. Sebastiano corre tantissimo, ma quasi sempre inutilmente. Lotta, cerca spazi, si butta in profondità, ma non riesce mai a diventare effettivamente efficace, un po' per assenza di suggerimenti giusti e un po' per la troppa confusione. Serve disciplinare la sua incredibile energia.


