Venezia-Avellino, Ballardini: "Siamo stati ordinati ma non aggressivi"
Intervenuto in conferenza nel post match della sfida di Serie B contro il Venezia, ha parlato l'allenatore dell'Avellino, Davide Ballardini. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.
E' preoccupato dalla prestazione e dall'atteggiamento della sua squadra di stasera, così come dell'ingenuità di alcuni giocatori d'esperienza?
"Innanzitutto la partita è stata questa, con un inizio timido da parte nostra perché eravamo passivi nella nostra metà campo e concedevamo troppo spazio ai possessori e a chi riceveva la palla. Potevamo essere più aggressivi e condizionare di più il gioco del Venezia, che premesso penso abbia uno spessore altissimo e sia oggi la squadra migliore del campionato di Serie B. Siamo stati ordinati ma non aggressivi. Fino all'espulsione non ricordo un occasione chiara del Venezia: un controllo della partita, ma non situazione così pericolose. Poi, dopo l'espulsione, un minuto o due dopo è arrivato il gol e dopo tre minuti il secondo ed è chiaro che, se giochi con il Venezia con un uomo in meno e sei sotto di due gol, rischi il tracollo. Invece, non c'è stato. Quindi, l'atteggiamento dopo il 3-0 è la nota lieta perché tu qui hai comunque dei ragazzi che hanno la testa, l'atteggiamento e la voglia di reagire alle grandissime difficoltà che ci sono state anche questa sera. Dico che, se devo sottolineare un aspetto, sottolineo la serietà e l'atteggiamento che i ragazzi hanno avuto dopo l'espulsione e i due gol incontrando una squadra fuori categoria, la più forte del campionato".
E' preoccupato della classifica? Nella ripresa ha effettuato dei cambi anche pensando alla partita contro il Padova?
"Noi pensiamo alla partita contro il Padova. Siamo lì con tante squadre che hanno qualche punto in più e qualcuno in meno. Sappiamo che quello è il nostro campionato e c'è non preoccupazione, ma consapevolezza che la situazione è questa e che abbiamo tutti i mezzi per raggiungere l'obiettivo che è chiaro. Per quanto riguarda i cambi, abbiamo una settimana con tre partite: abbiamo giocato sabato, oggi che è martedì e poi di nuovo sabato. Noi abbiamo pensato dopo sabato che questa sera avremo fatto riposare qualcuno e, questa sera, di far mettere minuti nelle gambe a qualcun altro. E' chiaro che ci sarà una rotazione da qui a sabato perché fare tre partite senza variazioni non è possibile, soprattutto per questi giocatori".
Dopo aver lavorato alcune settimane con la squadra come valuta la condizione fisica generale della squadra?
"A me non sembra che la squadra stia male. E' chiaro che dobbiamo andare forte: siamo abbastanza resistenti, ma bisogna che, nelle corse che facciamo, diventiamo un pò più intensi. Dobbiamo allenarci per andare un pò più forte. Il fondo c'è, ma il cambio di ritmo bisogna che lo ricerchiamo costantemente".
Un commento sul settore ospiti completamente pieno in un turno infrasettimanale?
"I tifosi sono commoventi perché venire a Venezia così in tanti e sostenere la squadra ti da un ulteriore responsabilità, energia e forza. Questi tifosi che ti seguono e sostengono meritano delle soddisfazioni. Sono commoventi per il numero e per il sostegno che ci danno dal primo all'ultimo minuto".


