Venezia-Empoli, Yepes: "Fatto quello che dovevamo ma non è bastato"
Nel post match della partita di Serie B contro il Venezia, ha parlato ai microfoni di pianetaempoli.it il centrocampista dell'Empoli, Gerard Yepes. Ecco le sue parole: "Avevo detto anche all'andata che questa era la squadra più forte a mani basse del campionato. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare e l'avevamo preparata così, consapevoli della loro forza. Penso che abbiamo fatto anche un buon primo tempo, nelle nostre possibilità, però non è bastato. Loro ci hanno messo le loro qualità e sono stati bravi.
Adesso, se facciamo quello che dobbiamo fare, il destino possiamo ancora crearcelo. E' vero che è una situazione difficile e che la prossima partita vale tutto, quindi dobbiamo cercare la vittoria in qualsiasi modo, brutti, sporchi o belli. Dobbiamo cercare di trovare la vittoria per dipendere ancora da noi stessi perché, fino a che la matematica non dirà il contrario, è così. Noi abbiamo solo una cosa in testa, ovvero che, fino a quando non è finita, non bisogna mollare. Possiamo fare delle gare migliori e altre peggiori, ma l'atteggiamento e la mentalità sono queste. Fino a quando il campionato non sarà finito, con o senza ipotetici play out, noi non possiamo mollare. Ce lo siamo detti che dobbiamo restare sul pezzo e dobbiamo continuare a lavorare duro, perché solo così possiamo uscirne. Quindi, finché dipendiamo da noi stessi, dobbiamo dare ancora di più di quello che stiamo dando, visto anche che quello che abbiamo dato sinora non è servito, o meglio, non è stato sufficiente.
Oggi abbiamo dimostrato determinazione, sopratutto sulla fase difensiva che abbiamo dovuto fare, specialmente nel primo tempo, con la voglia di non prendere gol e sapendo il tipo di partita che volevamo fare. Anche l'occasione che abbiamo creato, secondo me è dovuta anche alla voglia della squadra di mettergli in difficoltà.
Campionato sotto le attese? Nel corso del campionato non basta solo la qualità e noi abbiamo peccato di questo durante l'anno. Soprattutto in questo campionato, non serve solo essere belli. Ci sono tante squadre che sono consapevoli di non esserlo e ci mettono qualcosa in più di noi, che invece non abbiamo messo. Noi abbiamo peccato tanto di questo durante tutto il campionato, pagandolo caro.
Tranquillità mancata? In campo può essere in qualche situazione, ma lato società non è stato sicuramente così. Hanno messo a disposizione tutto quello di cui avevamo bisogno, facendoci stare sereni. Penso fosse lo scopo loro farci stare più "tranquilli" possibile, perché la situazione è quella che é. Però, in campo ovviamente c'è la partita, ci sono i punti e c'è il campionato. Quindi, è difficile da portare in campo, ma quello che non è difficile da portare, come ho detto prima, è l'atteggiamento e la testa giusta per affrontare queste partite. Poi, si potranno sbagliare i passaggi e i tiri, perché magari sei meno lucido e magari la situazione è più complicata, ma su quello su cui ti devi agrappare, l'aspetto mentale, non devi mollare mai.
Messaggio ai tifosi? Ci dispiace della sconfitta ma, proprio in questo momendo, essendo l'ultima partita in casa, mi sento di dire che abbiamo bisogno di loro più che mai. E' una partita da tutto per tutto e penso che loro possono fare la differenza, dandoci quella spinta in più che in parecchie partite, specialmente nel girone d'andata, ci hanno dato e si è sentito tanto. Ad esempio, nella partita d'andata con il Bari, dove nel primo tempo c'era lo 0-0, loro ci hanno dato quella forza e abbiamo pure fatto gol, cambiando la partita. Quindi, gli esempi ci sono stati e penso che dobbiamo stare uniti più che mai tutti insieme. E' così che si esce e, quindi, spero di poter festeggiare insieme a loro, ma con la testa e la consapevolezza che anche se venerdì la prossima partita si vince, non è finita. Dobbiamo rimanere concentrati fino alla fine".


