#Ioleggoperché l'iniziativa della Serie B a sostegno delle bibloteche scolastiche italiane

02.11.2023 17:30 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
#Ioleggoperché l'iniziativa della Serie B a sostegno delle bibloteche scolastiche italiane
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

La Lega B sempre a fianco dei giovani e della loro formazione. Così come avviene sui campi, con decine di ragazzi che ogni anno crescono nei club della B per i grandi palcoscenici nazionali e internazionali, anche lo studio e la lettura sono componenti fondamentali per la maturazione della persona. Consapevole di questo, il presidente Mauro Balata ha deciso di appoggiare anche quest’anno la campagna di #ioleggoperché, progetto giunto alla sua ottava edizione e capace di coinvolgere quasi quattro milioni di studenti e oltre 25mila scuole attraverso la donazione di libri alle scuole di ogni ordine e grado del proprio territorio.

Sabato 4 e domenica 5 novembre, in occasione della 12a giornata di campionato, i capitani delle 20 squadre della Serie BKT scenderanno in campo con un libro consegnandolo poi ai bambini durante il cerimoniale a centrocampo. Un gesto per ricordare a tutti i tifosi della B di recarsi nelle librerie dal 4 al 12 novembre per regalare un volume alle biblioteche scolastiche della propria città.

Proprio Balata sottolinea l’importanza di un progetto "che rappresenta la più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura, in grado di portare, in un cammino che va avanti da otto anni, oltre due milioni e mezzo di libri nelle scuole di ogni ordine e grado. Il matrimonio con un campionato giovane e attento alla loro formazione come il nostro era inevitabile, perché sostenere questa importantissima iniziativa significa permettere a tanti giovani studenti di entrare in possesso di libri che migliorano la loro capacità critica e il loro approccio verso il mondo".

L’iniziativa nel pre gara della 12a giornata sarà di supporto a una campagna social sui canali Lega, oltre a messaggi veicolati dai broadcaster ufficiali e dagli speaker degli stadi, inserendosi all’interno di un più grande progetto comunicativo che vede coinvolti la presidenza del Consiglio dei ministri e i canali nazionali Rai, Mediaset, Sky e La7 che manderanno in onda lo spot dedicato.