Il decalogo post Venezia-Ascoli, tanti auguri Senesi, dov'è Montalto?

27.06.2020 14:54 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Il decalogo post Venezia-Ascoli, tanti auguri Senesi, dov'è Montalto?

1. I gol di Firenze nella nuova avventura al Venezia. È il primo gol per il centrocampista offensivo nella sua seconda avventura in arancioneroverde. L'ex Salernitana fino ad ora non aveva particolarmente inciso, speriamo che sia la rete della svolta;

2. Le palle gol divorate da Capello. Fa la seconda punta e quindi non va troppo bacchettato perchè lui si segna ma deve fare anche tanto altro. Però, anche considerando le reti fatte in precedenza anche molto belle, non può non essere sottolineato con la penna rossa il fatto che sia l'occasione a porta vuota fallita contro il Pordenone che quella contro l'Ascoli potevano costare punti pesantissimi.

3. Gli attaccanti ruotati da Dionisi. Sono Zigoni, Capello e Longo le punte utilizzate per ora in questa ripresa dal tecnico. Resta sempre nell'ombra Montalto, desaparecido da quando è arrivato Samuele.

4. I punti di distacco del Venezia dall'Ascoli. Con la vittoria sui bianconeri, gli arancioneroverdi mettono quattro lunghezze tra loro e il quintultimo posto.

5. Il numero di Vacca. Non ha inciso particolarmente ma è bello rivederlo in campo dopo tutto quello che ha passato.

6. I punti di distacco del Venezia da Cosenza e Chievo. Si mette ora esattamente a metà del guado la banda di Dionisi, sono sei i punti di distacco dalla zona retrocessione (diretta) e sei quelli dalla zona Play-Off.

7. Il numero di Senesi. Ieri era il compleanno del mago Marco Firenze, ma era anche il compleanno del giovane Yuri Senesi. Auguri!

8. Il voto dato al sopracitato Firenze. La sua punizione è degna della massima categoria, non facendo rimpiangere Aramu sui piazzati. Considerando che c'erano state le proteste perchè il tocco di mano sembrava in area (i replay mostreranno la correttezza della decisione dell'arbitro), bene così.

9. I milioni che potrebbe valere Maleh. L'italo marocchino ha giocato un'altra grande partita di quantità con anche lampi di qualità. La Serie A lo abbraccerà presto, magari con il Venezia, anche se adesso sembra utopia.

10. I punti che mancano all'ipotetica quota salvezza. Teoricamente con il campionato a 20 squadre 45/46 punti dovrebbero bastare per salvarsi.