Venezia, Hainaut: "Qui sento la fiducia. L'obiettivo è la Serie A"

14.01.2026 14:48 di  Flavio Zane   vedi letture
Venezia, Hainaut: "Qui sento la fiducia. L'obiettivo è la Serie A"

Intervenuto in conferenza, ha parlato l'esterno destro del Venezia, Antoine Hainaut. Di seguito le sue risposte alle domande poste dai giornalisti presenti in sala stampa.

Che valore dai alla vittoria di Reggio Emilia e al raggiungimento della zona promozione diretta in classifica?

"Siamo andati a prendere punti in questa partita, tre punti importanti ottenuti in dieci contro undici. Abbiamo fatto una bellissima partita e il fatto di essere passati al secondo posto ci aiuta soprattutto nella testa e nella fiducia".

Dalla sconfitta contro il Catanzaro sono arrivate sette vittorie intervallata dal pareggio con l'Avellino: che cosa è cambiato?

"Noi, partita dopo partita, siamo ancora migliori e dobbiamo solo dimostrarlo ancora di più. Abbiamo cercato quello che non è andato nella prima partita contro il Catanzaro e l'ha abbiamo cambiato e lavorato su tante cose. Secondo me dobbiamo andare a cercare questa vittoria".

Su diciannove partite sono arrivati solo otto clean sheet: è troppo poco o per il momento può andare bene?

"Dobbiamo sempre fare il meglio. Essere il miglior attacco e la miglior difesa sarebbe bello, ma dobbiamo solo continuare a segnare più gol possibili e subirne meno possibili".

Sei diventato uno dei giocatori inamovibili di mister Stroppa, giocando 1.4.14 minuti, realizzando 2 gol e 4 assist, e sembra la tua miglior stagione: come la stai vivendo?

"Bene perché quando sono arrivato il mio obiettivo era di giocare, prendere minuti e migliorarmi. Di fare tutto il possibile perché il Venezia ha un buon progetto e, da quando sono arrivato fino ad adesso, mi trovo bene. Sento la fiducia del mister, della società e il progetto lo stiamo continuando bene e dobbiamo continuare a farlo".

Prima della partita contro il Catanzaro, eravate rimasti in dieci uomini contro la Juve Stabia, ma la gestione della partita è sembrata molto diversa: in cosa siete migliorati al punto da riuscire a non subire l'avversario?

"Giochiamo di più insieme e ci conosciamo bene. Sappiamo dove eravamo un pò meno forti, dove adesso siamo forti e dove dobbiamo usare le nostre forze. Secondo me lavoriamo su tante cose, dal come difendere e come attaccare bene. Siamo migliorati in quello".

Che voto dai a questa prima metà stagione della squadra?

"Fa piacere soprattutto per la fiducia, così come vedere il Venezia secondo. Sappiamo quali sono le nostre forze e dove dobbiamo andare. Il nostro obiettivo, lo sappiamo tutti, è andare in Serie A".

TVS - Sei uno dei migliori giocatori del Venezia e della Serie B, risultando dominante a destra, facendo bene anche a sinistra. Inoltre, dai la sensazione di essere un leader e di essere sempre sorridente: è un tuo modo di interpretare il calcio per essere un punto di riferimento per i tuoi compagni?

"Come hai detto sono sempre con il sorriso e mi piace, soprattutto fuori dal campo, anche se in campo ovviamente sono sempre concentrato. Io questa Serie B l'ho già fatta e vinta, ma voglio vincerla ancora. Mi fa piacere che sono dominante sulla fascia destra e voglio continuare a migliorarmi con questa squadra con il quale mi sento molto bene".

TVS - Il mister cosa vi dice? Vi sembra cambiato in questo finale di prima parte di stagione?

"No, è sempre uguale. Noi lavoriamo di partita in partita, crescendo insieme. Non deve cambiare niente".

TVS - Il Catanzaro, insieme al Venezia e al Frosinone, sembra una delle squadre più in forma di questa ultima parte di stagione: che tipo di squadra è?

"Tutte le squadre di Serie B sono molto forti. Ogni partita è sembra difficile e il Catanzaro è una buona squadra. Però, noi dobbiamo fare il nostro e andare a prendere questa vittoria".

TVS - A livello di prestazioni la squadra offre grandissime prestazioni dall'inizio del campionato, siete il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa e ora avete fatto anche una striscia importante di risultati. Eppure, nelle conferenze passate, mister Stroppa ha detto che ci sono altri margini di miglioramento: secondo te su cosa la squadra può migliorare e personalmente su cosa stai lavorando, se pensi che ci sia qualcosa dove anche tu puoi migliorare?

"Noi siamo forti e dobbiamo continuare a farlo vedere. Dobbiamo essere ancora più cattivi sotto porta e fare bene in difesa. Secondo me dobbiamo migliorare su queste cose".

TVS - Hai già vinto il campionato di Serie B con il Parma: trovi delle similitudini o delle differenze con quella squadra rispetto a questo gruppo? Su quest'ultimo c'è qualche aspetto che ti ha impressionato e ti da fiducia per il proseguo della stagione?

"E' uguale perché è sempre difficile vincere questo campionato. Sappiamo che è lungo e che abbiamo fatto solo una metà. Sarà difficile, ma dobbiamo credere tutti insieme nel progetto della società".

TVS - C'è qualche compagno in particolare che ti ha impressionato?

"Tutti (ride ndr). Non ho nomi in testa, ma siamo tutti forti. Ogni giocatore per me ha un livello altissimo".

Con le vittorie a Modena e Reggio Emilia avete invertito la tendenza delle vittorie in trasferta, mentre l'andamento in casa è molto diverso: qual è il tuo giudizio sui tifosi e sul fattore casa?

"E' sempre bello quando entri sul campo e senti la voce dei tifosi. Fa sempre piacere e ringrazio i tifosi di venire allo stadio. Anche in trasferta li vedo sempre venire e stare a nostro fianco. E' una bella forza".

Ritieni che  per la promozione sarà una corsa a tre tra voi, Frosinone e Monza o può esserci l'inserimento di altre squadre come ad esempio il Palermo?

"Noi dobbiamo pensare al nostro. Abbiamo il destino nelle nostre mani e dobbiamo andare a prenderlo".

TVS - C'è una squadra o un giocatore che ti ha impressionato negli avversari?

"La squadra che è impressionante è il Venezia. Sono tutti forti e hanno le loro caratteristiche".