Venezia-Reggiana, PASSAGGI CHIAVE, premiata ditta Aramu-Johnsen, Esposito...

03.03.2021 08:00 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Venezia-Reggiana, PASSAGGI CHIAVE, premiata ditta Aramu-Johnsen, Esposito...

Eccoci con la consueta analisi dei tre passaggi chiave del post partita, tocca stavolta a Venezia-Reggiana 2-1.

1. Altra rimonta. Il Venezia c'ha preso gusto, sarebbe meglio evitarlo, ma i Leoni sono forse coloro che hanno firmato più rimonte in questa cadetteria. Anche stavolta gli arancioneroverdi vanno sotto, contro un avversario considerato sulla carta più abbordabile, senza però perdersi e riusciendo addirittura a mettere i gol per vincerla. Sarebbe meglio non emulare le gesta dei match con Entella e Reggiana riuscendo ad avere fin da subito l'effettivo controllo del match. Resta il fatto che questa squadra ha un coraggio che molte in B invidiano e probabilmente anche in A;

2. Blackout e luce. L'approccio al match non è stato top e Libutti ha punito, con un blackout di Di Mariano, che sbaglia il posizionamento e si fa scappare l'avversario (che fa un gran bel gol). Poi i Leoni prendono campo, restando però molto imprecisi. Stavolta arriva "l'illuminazione", con Esposito atterrato in area. Il rigore capitalizzato da Aramu permette alla banda di Zanetti di fare una ripresa da vero Venezia;

3. Johnsen spacca i match. Onore e gloria ad Aramu che ha segnato una doppietta di importanza capitale, ma anche stavolta c'è lo zampino (importante) di Johnsen, che, in un momento in cui i Leoni sembravano baciati dalla sfortuna dopo i due legni, entra e da vero Magic mette l'assist per il raddoppio del dieci. Con un po' più di lucidità avrebbe avuto nel finale anche la possibilità di chiuderla con un bel tris. L'ex Ajax doveva diventare più determinante. Ci è voluto un po' ma lo sta facendo;

Bonus. Esposito, tanto talento, ma serve la mentalità giusta. Seba ancora non c'è, troppo impreciso e arraffone nei minuti concessi da Zanetti. Il passaggio orizzontale con cui per poco non manda in porta Lunetta è il ritratto di un match molto opaco per lui. È giovane, deve farsi e si farà, in questi mesi però non sta dando al Venezia ciò che ci si aspettava.