Venezia, Vanoli: "Ottima partita, ma ci manca ancora cattiveria. VAR? A volte le interpretazioni non le capisco"

18.02.2024 19:01 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Venezia, Vanoli: "Ottima partita, ma ci manca ancora cattiveria. VAR? A volte le interpretazioni non le capisco"

Mister Paolo Vanoli ha commentato in conferenza stampa il pareggio del Venezia per 2-2 arrivato contro il Modena. Queste le sue parole.

Il match:

"Abbiamo fatto un'ottima partita, ci è mancata un po' di cattiveria nell'ultimo terzo, di entrare e dedicedere la partita. Poi forse nel finale è subentrata anche un po' di paura di perdere, ma i ragazzi ci hanno creduto fino all'ultimo e abbiamo avuto anche la chance con Bjarkason all'ultimo. Dobbiamo restare sereni e continuare a pensare gara per gara".

La lotta per la A:

"L'ho detto ai ragazzi, dobbiamo restare lì e avere sofferenza e testa per restare lì. Non dev'essere una delusione, è un punticino per restare lì aggrappati".

Due gol subiti in contropiede, un po' ingenui a volte?

"Sul rigore ci siamo fatti infilare da un filtrante di Palumbo, si poteva fare meglio. Sul primo gol, a volte dobbiamo essere più scaltri. Nel primo tempo siamo stati bravi sulle preventive, oggi la qualità nell'ultimo terzo fa la differenza, dobbiamo essere più determinati, qualitativi. I ragazzi però hanno fatto una grande prestazione".

La squadra sembra concentrata sul campo nonostante quanto sta accadendo all'esterno:

"Quanto sta accadendo fuori non mi riguarda, io e questa squadra stiamo pensando a quello che abbiamo davanti, possiamo fare qualcosa di straordinario. I problemi societari li risolverà la società, ci penseranno loro, ci sono amministratori e dirigenti per capire come risolvere i problemi. Io sono concentrato insieme ai ragazzi sul sogno e vogliamo crederci fino alla fine".

Diversi episodi decisi con il VAR:

"Sono favorevole al VAR, sempre detto. Secondo me però il VAR non può sbagliare, questo dico. Lo dico perchè se hai davanti un'immagine che puoi guardare più volte... perchè poi mi viene detto che anche io allenatore posso sbagliare, ma io mica posso riavvolgere avanti e indietro. Favorevole quindi alla grande al VAR, ma non capisco delle volte l'intrepretazione".

I rossi sventolati alle panchine:

"Su quello non entro nel merito, mi ha dato molto fastidio perchè non c'era nessun nervosismo. Forse lì arriva l'eccessività e quella non la condivido, un arbitro di personalità deve prima venire lì e richiamare, chi estrae subito i rossi non lo condivido. C'è una partita importante, un arbitro di personalità richiamato dal quarto uomo deve richiamare e allertare. Questa è avere la tranquillità, ha tirato fuori rossi dal nulla, magari aveva anche ragione, ma poi da questa mancanza di personalità prima nascono i nervosismi. Marinelli alla fine è stato bravo ma io con queste cose qui ci combatto. Era una partita importante per entrambe, non capisco i problemi a fare i richiami. Se si vuole crescere bisogna arrivare anche a fare questo. Come successo anche a me all'inizio, arrivano pum cartellino rosso, ma dimmi cosa ho fatto prima".