Marco Palumbo è il nuovo mental coach della Reyer Venezia

27.02.2024 17:19 di Alberto Bison   vedi letture
Marco Palumbo è il nuovo mental coach della Reyer Venezia
© foto di www.reyer.it

La Reyer Venezia annuncia che Marco Palumbo entra a far parte dello staff con il ruolo di mental coach. 

Il comunicato del club orogranata:

L'Umana Reyer è lieta di annunciare l'ingaggio di Marco Palumbo come mental coach. Nasce a Ferrara il 4 marzo 1956, sin da giovane si trasferisce a Mestre dove cresce cestisticamente nelle giovanili del Basket Mestre e della Reyer Venezia. La prima esperienza da giocatore professionista la vive a Brescia dove gioca per sette anni. Successivamente torna alla Reyer dal 1981 al 1983 per poi andare a Trieste e di nuovo a Brescia, dove chiude la carriera.

Terminata la carriera da giocatore studia a Syracuse University e, a cavallo del nuovo millennio, consegue la laurea in Neurolinguistica e Neuroscienze. Nel 2001 si trasferisce in Germania, a Düsseldorf, dove allena gli under 14 all'International School. Nel 2016, dopo diversi corsi di mental coaching, ottiene la certificazione internazionale, anche grazie al supporto di Brad Benson, amico ed ex compagno di squadra a Brescia.

Ha collaborato per tre anni con la Federazione Tedesca di Pallacanestro, Campione del Mondo, e attualmente lavora con diversi giocatori NBA ed Eurolega.

"Sono davvero lieto di poter collaborare con la Reyer - le parole di Marco Palumbo - Entrare a far parte di un Club era un mio obiettivo ed è un privilegio farlo con Venezia, una società molto ambiziosa. Sono sempre stato appassionato di coaching, sin da quando giocavo. La psicologia dell'atleta e della persona mi intriga da sempre, tanto che considero mia madre il primo mental coach della mia carriera: lei mi ha trasferito la passione di aiutare i miei compagni nel momento disfunzionale in cui non riuscivano ad esprimere se stessi. L'esperienza in America mi ha arricchito tanto, ma cerco di apprendere quotidianamente perché nella vita non si smette mai di imparare. Sono carico e desideroso di dare il mio contributo e ringrazio la società e la proprietà Reyer e il Presidente Federico Casarin per questa opportunità".