Reggiana, Salerno: "Inaccettabile essere stati trattati in maniera diversa, abbiamo fatto esposto. Questo però non è una scusa, la retrocessione è frutto di tanti errori"

07.05.2021 18:37 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Reggiana, Salerno: "Inaccettabile essere stati trattati in maniera diversa, abbiamo fatto esposto. Questo però non è una scusa, la retrocessione è frutto di tanti errori"
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Dopo la sconfitta interna contro la SPAL per 2-1 che ha condannato aritmeticamente alla retrocessione in Serie C la Reggiana, il presidente del club emiliano Carmelo Salerno ha preso la parola in conferenza stampa: “La prima cosa che voglio fare è chiedere scusa alla città perché dopo 21 anni di assenza dalla B pensavamo di farcela. Abbiamo fatto tutto quello che ritenevamo giusto ma non ci siamo riusciti. Ci son tanti rimpianti ma oggi non è il momento giusto per analizzarli. Abbiamo commesso tanti errori e la società quando si retrocede è la prima colpevole. Devo ringraziare tutti i giocatori, dal primo all’ultimo, perché hanno fatto anche più di quello che era nelle loro corde, così come allenatore e direttore sportivo. Hanno messo il massimo impegno in ogni gara. Probabilmente abbiamo commesso degli errori, domani chiederò alla squadra di fare un ultimo sforzo per arrivare almeno quartultimi.

Il futuro? Pensare adesso al domani è complicato. Ci vedremo con tutti i soci e troveremo la forza per ripartire perché abbiamo tanti elementi di proprietà e da li dobbiamo ripartire.

Alvini? Dobbiamo essere grati al mister per quello che ha fatto lo scorso anno e questo. Abbiamo perso gare in questa stagione veramente assurde, che ti fanno pensare che ci sia una maledizione. All’allenatore non possiamo imputare la retrocessione e se non l’abbiamo cambiato è perché lo reputavamo all’altezza. Nei prossimi giorni faremo le nostre valutazioni, ma Alvini è e rimane una bravo allenatore.

Campionato irregolare? Abbiamo fatto un esposto a Lega e FIGC questa mattina perché secondo noi il campionato non è stato regolare. Non servirà a niente e lo sappiamo, ma crediamo in questo. Non abbiamo detto nulla per non creare alibi. Se siamo retrocessi è per altri motivi ma senza dubbio ci sono state delle irregolarità in questa stagione. La cosa inaccettabile è che noi siamo stati trattati in maniera diversa da tutte le altre società del campionato colpite dal Covid. L’Empoli ha visto le gare rinviate e addirittura quando è toccato al Pescara è stato sospeso l’intero campionato. Ripeto, non cerchiamo alibi, abbiamo sete di giustizia.