Dini (avv.): "Solo dopo aver preso una decisione sull'Entella si potrà mettere mano ai campionati"
Sul caos Serie B abbiamo sentito a TMW il parere di Giulio Dini, avvocato e professionista dello Sport. Il tema è legato alla decisione del Tar del Lazio che ha deciso di accogliere il ricorso presentato dalla Ternana (in adesione del quale sono andati a giudizio anche Robur Siena, Novara e Pro Vercelli) contro il cambio di format da 22 a 19 squadre: "Accogliere la richiesta di sospensiva - spiega Dini - significa che i provvedimenti che avevano escluso talune squadre dai campionati non hanno forza. Quindi abbiamo un vuoto da colmare. La questione se il commissario Fabbricini avesse o meno il potere di modificare il format dei campionati è rimandata all'udienza di merito del 26 marzo. La Federazione ora deve prendere una decisione. Tra l'altro un decreto legge ha stabilito che il Tar Lazio ha giurisdizione esclusiva per dirimere tutte le vertenze che attengono l'esclusione o il ripescaggio di società nei campionati professionistici, destando clamore perchè si esclude il potere degli organi giurisdizionali dell'ordinamento sportivo. Mi viene da chiedermi se non sia il Tar della Lazio a doversi pronunciare su questo problema e c'è sempre il Tar del Lazio che si deve pronunciare sul ricorso dell'Entella. Si dovrà per forza aspettare l'esito del ricorso per poi a cascata mettere mano ai campionati".


