Brest-Venezia 2-2, UP&DOWN degli arancioneroverdi

09.08.2026 08:00 di  Flavio Zane   vedi letture
Brest-Venezia 2-2, UP&DOWN degli arancioneroverdi
© foto di Venezia FC/s.fornasini

Allo stadio Francis Le Blé, casa del Brest, il Venezia di mister Stroppa è sceso in campo in occasione della quinta e ultima amichevole che precede l'inizio ufficiale della stagione, la prossima settimana contro il Modena allo Stadio Pier Luigi Penzo. Contro la dodicesima forza dello scorso campionato di Ligue1, la squadra arancioneroverde pareggia con il risultato di 2-2 a seguito di una partita divertente e ricca di occasioni da ambo le parti.

Sin dai primi minuti, i Leoni Alati paiono prendere il pallino di gioco e pallone, ma a passare in vantaggio sono i padroni di casa che, al'8' minuto, sfruttano una difesa troppo ferma su calcio d'angolo, colpendo con Doumbia, che infila agevolmente a tu per tu davanti alla porta. In questa prima fase, i biancorossi sembrano poter mettere in difficoltà gli arancioneroverdi in transizione e, difatti, a sfiorare ancora il gol è proprio la squadra francese che con Balde si incunea in area coast to coast con Bella-Kotchap, concludendo in diagonale sul secondo palo di poco fuori.

Dall'altra parte, il Venezia cresce di minuto in minuto: al 27' minuto, Kike Perez non sfrutta il servizio del compagno su un evidente errore di prima impostazione avversaria, calciando debolmente verso il portiere. Allora, per sistemare i conti ci deve pensare capitan Busio che, al 35' minuto, da punizione diretta, indovina la traiettoria ad effetto perfetta e imparabile. Poi, dopo diverse prove di gol, viene completata la rimonta al 42' con una bella combinazione sulla destra rifinita dal cross rasoterra di Hainaut per la corrente Basic che non sbaglia.

Esattamente come nel primo tempo, anche nella ripresa sono gli ospiti a mantenere il predominio, crescendo in fiducia e fluidità di gioco, ma la prima occasione è ancora una volta ad appannaggio del Brest con Tousard al 54' che sfrutta la verticalizzazione dalle retrovie e l'intervento bucato di Correia per lanciarsi verso Stankovic, costretto al grande intervento. Lo stesso terzino portoghese prova poco dopo a rifarsi sfiorando la porta, mentre Busio temporeggia troppo a concludere dopo un bell'inserimento, tra i tanti ben orchestrati dagli arancioneroverdi della seconda frazione.

Al 72', il Brest ha la nuova occasione del pareggio con Mboup che, dal limite, prova il tiro ad effetto: decisivo in questo caso è Bella-Kotchap, bravo a pizzicare di testa. Nell'ultima fetta di match, nonostante la squadra di Stroppa non rinunci mai a proporre le proprie trame offensive, i padroni di casa aumentano pressione ed efficacia fino a trovare il pari al 88' con Ajorque che appoggia in rete un cross rasoterra ricevuto in area di rigore. Al 90' inoltrato, la squadra francese va vicinissima alla rimonta completa, ma Okoro di testa toglie sulla linea il pallone della vittoria.

UP

Partita in chiaroscuro per la difesa, poco reattiva nella primissima parte di gara e in affanno in quella finale, con una fase centrale invece più convincente. Ci deve comunque mettere una pezza d'autore Stankovic al 54', salvando su Tousard lanciato a rete, mentre, tra gli uomini di movimento, ben figurano Bella-Kotchap e Halhal. Il primo è un diesel e, dopo qualche grattacapo causato da Baldé, prende le giuste misure fino a risultare fondamentale, togliendo la palla dal sette a Mboup al 72'; il secondo, invece, all'esordio assoluto con gli arancioneroverdi, ben figura da braccetto sinistro entrando nella ripresa per ordine e piedi educati.

A centrocampo, Busio torna a fungere in cabina da regia, ma soprattutto torna a disegnare gol su punizione. Non parte bene Basic, anch'egli poco reattivo sul gol del 1-0 avversario, che però poi cresce fino a realizzare un gol di grande fattura per tempi di inserimento e precisione. Non sfigura neppire Kike Perez, tra i migliori del primo tempo per qualità delle giocate e iniziative, su cui pesa però il neo del gol divorato a tu per tu con il portiere. Infine, nella ripresa Dagasso conferma le ottime sensazioni delle partite precedenti, spiccando per quantita e qualità delle giocate da suggeritore.

DOWN

In difesa non convince la prestazione di Franjic, sia in occasione della posizione sul gol su punizione valso l'1-0 del Brest, ma anche per le difficoltà in ripiegamento che lo costringono anche all'ammonizione. Invece, nel finale della partita soffrono Haps e Ale Gomes, entrati in campo nella fase di maggiore pressione offensiva avversaria.

A centrocampo, poco tempo per valutare Sohm, che si vede poco, mentre in attacco sia Rrhamani che Yeboah cercano il dialogo con Adams, con risultati alterni. Quest'ultimo, chiamato diverse volte in causa, non si fa trovare prontissimo, litigando in alcune circostanze con il fuorigioco e dimostrando di essere ancora alla ricerca del miglior affiatamento con i compagni.