Venezia, centimetri e linea verde in difesa: ecco cosa cambia

09.08.2026 09:00 di  Onorio Ferraro   vedi letture
Venezia, centimetri e linea verde in difesa: ecco cosa cambia

Il Venezia ha deciso di blindare la propria retroguardia per la stagione di Serie A. Attraverso una strategia di mercato mirata, il club arancioneroverde ha ufficializzato due colpi giovani e futuribili, entrambi classe 2003: l'argentino Matías Moreno e il marocchino Redouane Halhal. Questi due innesti non rappresentano solo semplici alternative numeriche. Cambiano radicalmente le caratteristiche fisiche e le opzioni tattiche a disposizione di mister Stroppa.

Centimetri e prepotenza nel gioco aereo

La prima evidente metamorfosi del reparto è la struttura fisica. Con i 193 centimetri di Moreno e i quasi 190 di Halhal, il Venezia alza drasticamente i centimetri all'interno dell'area di rigore. Questo fattore risulterà determinante in Serie A, sia per contrastare i centravanti più strutturati sia per difendere con maggiore serenità sulle situazioni di palla inattiva, un vecchio tallone d'Achille della squadra in Serie A. Entrambi i centrali condividono una spiccata attitudine all'uno contro uno coraggioso. Moreno, forte dell'esperienza accumulata in Spagna al Levante, è un difensore che ama aggredire alto l'attaccante. Cerca l'anticipo immediato piuttosto che temporeggiare. Halhal abbina alla foga agonistica una notevole velocità nei recuperi lunghi e una personalità internazionale, consolidata anche grazie alle recenti apparizioni con la maglia del Marocco nella Coppa del Mondo 2026.

Dal punto di vista tattico, i due classe 2003 offrono soluzioni polivalenti. Matías Moreno nasce e si esprime al meglio come perno centrale di una linea a tre, ma la sua pulizia tecnica di base gli consente di agire senza problemi anche in una difesa a quattro. Redouane Halhal, cresciuto nei settori giovanili di Montpellier e Atlético Madrid, possiede la reattività adatta per coprire sia il ruolo di centro-destra sia quello di braccetto di contenimento.
 La firma di Halhal fino al 2030 e l'operazione imbastita per Moreno certificano la volontà della società di avviare un restyling verde e futuribile. La retroguardia del Venezia perde l'esperienza più statica del passato e guadagna freschezza atletica, fame e rapidità podistica. Un mix essenziale per chi deve conquistare la salvezza lottando su ogni pallone.