Lazio, Gattuso: "Il nostro DNA è quello di non mollare mai"
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del fischio di inizio della sfida che lo attende al Penzo contro il Venezia. Queste le parole del tecnico: "Prima di iniziare voglio esprimere un ricordo a Sandro Mazzola: è un pezzo di storia che se ne va. Condoglianze alla famiglia"
Che deve fare la Lazio per non cadere in trappola?
"Non peccare di presunzione perché il Venezia è una squadra che meritava qualcosa in più e che ha giocatori che possono metterti in difficoltà. Anche se sbagliamo dobbiamo stare sul pezzo perché di partite facili non ne esistono più".
Questa classifica vi mette un po' di pressione?
"Quando alleni la Lazio la pressione c'è sempre. Noi non dobbiamo vedere le classifiche e ciò che fanno gli altri ma creare il nostro DNA, che dev'essere quello di non mollare mai".
In questo momento cosa le da di più Noslin rispetto a Pinamonti?
"Profondità, freschezza fisica. In questo momento abbiamo bisogno di questo da tutti. Pinamonti in 20 giorni al Sassuolo ha fatto poco, ha lavorato a bassa intensità perché voleva andare via. Ma per noi è importante e con i 5 cambi avrà la possibilità di cambiare la partita".


