Reyer, Grant: "Venezia è una delle squadre che guardavo da bambino, sono qui per migliorarmi ancora"
Tempo di presentazioni casa Reyer Venezia, con Sasha Grant che ha parlato in conferenza stampa. Queste le parole dell'ala, arrivata dopo l'esperienza a Cremona: "Sono molto contento di essere qua, quando c'è stata l'occasione di venire alla Reyer non ci ho pensato due volte. Una squadra che ho sempre stimato e visto in tv fin da quando ero piccolo. Essere qui adesso e vedere la cultura e il modo di approcciare il lavoro mi rende contento di essere qui, è una grande opportunità di crescita per me come giocatore e come uomo".
Che tipo di giocatore sei?
“Mi considero versatile, ho cominciato come 3, qui sto lavorando da 4 ma quando mancava Tessitori ho giocato anche da 5. Posso sfruttare versatilità e atletismo, posso usare le mie doti fisiche, poi tutti i giorni lavoro sul mio skill set per completarmi”.
L'inserimento nei meccanismi di Spahija:
“Il sistema Reyer per quello che ho visto fino ad ora è semplice, non ci sono troppi schemi rispetto ad altre avventure che ho avuto in carriera. La cosa importante è giocare con intensità mettendo tutto in ogni azione. Poi chiaramente conoscendosi meglio con i compagni si capisce dove mettere la palla. Penso che coach Spahija e lo staff siano bravi a farci capire cosa dobbiamo fare”.
Com’è stato lasciare la Sardegna già a 14-15 anni?
“E’ stata una decisione abbastanza facile, avevo un grande desiderio di diventare un giorno giocatore. Sono cresciuto guardando la Serie A, guardando squadre come la Reyer. Ho avuto la possibilità di andare in contesti dove sono cresciuto, poi da bambino ho viaggiato tanto, ho vissuto in Svizzera, in Inghilterra, adattarmi non è mai stato un problema. In Germania lo step è stato ancora più grande e mi ha formato tantissimo”.
Che Reyer dobbiamo aspettarci all'esordio?
“Sicuramente il talento non ci manca, così come la fisicità. Insieme al piano di Spahija e allo staff ci faremo trovare pronti, le nostre caratteristiche possono mettere in difficoltà tante squadre”.
Che LBA ti aspetti quest'anno con i tanti nuovi arrivi?
“Non so dire che campionato sarà, da quando sono qui sicuramente il livello si è alzato, tutte le squadre hanno speso e fatto grandi firme. Credo però nella Reyer, c’è tanta voglia di iniziare e competere”.


