Venezia-Fiorentina, PAGELLE: Adams illusorio, Haps tragico
Le pagelle del Venezia della sfida di Serie A contro la Fiorentina terminata con il risultato di 4-2 per i viola.
Stankovic 5,5 - Due grandi interventi su Nije al 13' e al 34' minuto, ma anche due incertezze decisive sui gol di Mastantuono nel giro di un minuto, non apparendo irreprensibile sul posizionamento al momento del tiro. Nella ripresa pare comunque non lasciarsi stordire, facendosi sempre chiamare in causa nel palleggio e intervenendo efficacemente su un paio di tentativi viola. Non può nulla sul gol di Pellegrino mentre è sfortunato nel rimpallo in uscita su Mastantuono in occasione del suo tris personale.
Schingtienne 5,5 - Dalle sue parte Nije è straripante, ma è anche vero che l'attaccante svedese è più effiace quando svaria sul lato opposto, venendo ben contenuto dal difensore belga quando chiamato all'uno contro uno nella corsa all'indietro o nei tentativi di superarlo a difesa schierata. Unica eccezione sulla verticalizzazione di De Gea al 42' minuto, in concomitanza con Busio lasciato solo nella marcatura. Nella ripresa prova ad accompagnare più spezzo l'azione, favorendo una maggiore iniziativa in costruzione di Hainaut.
Moreno 5,5 - Ha un buon approccio alla prima guida della difesa arancioneroverde, svolgendo un discreto lavoro su Beto e provando in più occasioni a condurre la palla in prima costruzione. Salvifico al 10' minuto in chiusura su Mastantuono, rischia al 51' svirgolando un pallone in area e dando a Beto la possibilità di colpire a rete. Stremato, al 66' minuto non riesce a rincorrere un appena entrato Pellegrino in un uno contro uno in ripartenza che porta al 3-1 viola. In un dejavu dell'infortunio di Busio, anch'egli si stira ed è costretto a dare forfait.
69' Juan Jesus 6 - Debutta al centro della difesa per l'infortunato Moreno in una fase psicologiamente complicata subito dopo il gol del 1-3. Dimostra un atteggiamento volitivo che aiuta la squadra a mantenere l'ordine. In occasione del gol del definitivo 4-1 prova a chiudere disperatamente su Mastantuono dimenticato da Haps.
Haps 5 - La caduta rovinosa da ultimo uomo sulla pressione di Beto spiana la strada al gol della rimonta viola firmato da Mastantuono. Già prima l'esterno argentino gli era sgusciato via e solo una chiusura provvidenziale di Moreno ha evitato il peggio. Sembra crescere nella ripresa quando chiamato a partecipare al fraseggio alla ricerca del pari, ma è ancora in difesa a essere protagonista in negativo in occasione del 1-4, perdendosi Mastantuono a difesa schierata. Non basta il cross perfetto per il gol di Hainaut a lenire gli errori commessi in questa partita.
Hainaut 6,5 - Probabilmente il migliore del secondo tempo per determinanzione e abnegazione nella ricerca del risultato. Spinge moltissimo e da una sua iniziativa al 59' minuto sulla corsia per Helgason nasce una delle occasioni più importanti per arrivare al pari, vanificata poi dal tiro alto di Yeboah. Non si arrende fino all'ultimo secondo, scagliando con rabbia in rete un tiro al volo su traversone di Haps per il 4-2 finale.
Kike Perez 5,5 - Come al suo solito si fa cercare molto e, con la dipartita dal campo di Busio, nella ripresa questo avviene ancora di più. In troppe occasioni è però impreciso nei controlli e nelle scelte non riesce a risultare efficace.
Busio 6 - Gioca una partita molto basso a supporto della difesa e, alla prima sgasata, propizia l'assist per il gol del momentaneo 1-0 firmato da Adams. Al 42' si perde la marcatura di Nije su lancio direttamente dalla porta di De Gea e Stankovic deve mettersi una pezza. Nello stesso tentativo di recupero accusa un problema muscolare che lo costringe alla sostituzione immediata.
44' Helgason 6 - La migliore prova dal suo arrivo in laguna, disputa un secondo tempo più che ordinato, con una partecipazione attiva al fraseggio. Al 59' appoggia bene per la corrente Yeboah dopo un giusto movimento in inserimento su suggerimento di Hainaut, mentre al 75' minuto, sul risultato di 3-1, prova ad accorciare le distanze con bolide da fuori area che impegna seriamente De Gea.
Sohm 5 - E' il centrocampista meno coinvolto nel palleggio sia nel primo tempo in posizione da mezzala che nella ripresa in mediana al posto dell'infortunato Busio. Sembra migliorare nell'atteggimanento senza palla e nella disponibilità a farsi cercare dai compagni rispetto alle precedenti uscite, ma è comunque troppo poco per incidere nel gioco (80' Lauberbach sv)
Sagrado 5,5 - Nel primo tempo pare soffrire particolarmente un Mastantuono effettivamente ispirato e, in occasione del primo gol, gli lascia troppo spazio per calciare. Cresce nella ripresa, concedendosi più di una discesa fino all'area di rigore, calciando verso la porta pericolosamente in due occasioni ma senza trovare lo specchio.
69' Correia 6 - Entra a partita compromesso, ma il piglio è quello giusto. Si evidenzia per qualche giocata pulita su alcuni servizi tutt'altro che ottimali arrivati dai compagni.
Yeboah 6 - Il Venezia si accede e si spegne esattamente quando si accende e spegne lui. Dopo una partenza incoraggiante con un paio di spunti interessanti non sfruttati da Adams e un colpo di testa a chiudere un buono schema su punizione, scompare un pò dal match per riapparire nel secondo tempo volitivo della squadra. In particolare, si evidenzia nella qualità dei passaggi e nella ricerca del pallone, abbassandosi in più occasioni per aiutare la manovra. Ha sui piedi un occasione interessante sui suoi piedi dal limite a seguito di un appoggio di Helgason dopo una bella discesa di Hainaut, ma il suo tiro ad effetto non inquadra lo specchio (80' Fernandez sv)
Adams 6,5 - Ha il merito di siglare un gol con un tiro molto bella che vale il parziale di 1-0 a favore dei suoi. Per il resto, si propone molto bene senza palla nei movimenti, ma è anche troppo spesso impreciso in controlli e servizi anche elementari per i compagni, frustando così la produzione offensiva della squadra tornata oggi a livelli migliori.
All. Stroppa 5,5 - Nonostante le assenze e le defezioni, il tecnico dei lagunari pare mettere in campo un undici ordinato e soprattutto recuperato da un punto di vista mentale dopo gli ultimi risultati, in particolar modo la sconfitta a Frosinone. Anche oggi l'atteggiamento e l'identita non mancano e il suo Venezia fa meglio nel secondo che nel primo molto sofferto soprattutto sul lato sinistro le puntate di Mastantuono su Sagrado, poco aiutato dai raddoppi di Sohm. Il gol del 1-2 appare e, poco meno, quello del 1-4 appaiono un infortunio di Haps, mentre qualche perplessità si può considerare sul gol cruciale di Pellegrino che scappa a un Moreno comprensibilmente sfinito. Come detto, l'attenuante delle assenze e degli infortuni, ben due a gara in corso, non si può non considerare, ma la scelta di mantenere un Moreno appena recuperato per oltre un'ora è un rischio che non paga. Probabilmente, anche un pò tardivi gli ingressi di Fernandez e Lauberbach per il forcing finale a risultato compromesso.


