Frosinone-Venezia, PAGELLE: Halhal impacciato, Yeboah impetuoso

06.09.2026 17:52 di  Flavio Zane   vedi letture
Frosinone-Venezia, PAGELLE: Halhal impacciato, Yeboah impetuoso
© foto di Venezia Fc/S.Fornasini

Le pagelle del Venezia della sfida di Serie A contro il Frosinone terminata con il risultato di 3-2 per gli gialloazzurri.

Stankovic 7 - Viene sollecitato dopo poche lancette di orologio distendendosi e salvando in modo decisivo su una staffilata di Calò. Viene poi chiamato in causa sin troppo spesso nel giro palla del primo tempo a causa di un pressing asfissiante sul quale i compagni non riescono a lungo a controbattere. Incolpevole sui gol subiti, nella ripresa è chiamato nuovamente in causa specialmente dalla distanza, facendosi trovare pronto in particolare sulla conclusione di Cichella al 92'. In generale è la solita garanzia e non ha colpe su nessuno dei gol subiti dalla squadra.

Schingtienne 5 - Alterna ottimi recuperi a interventi più balbettanti che accrescono lo stato d'ansia difensivo generale. Sul 1-0 è assente dalla sua zona di competenza, evidenziando le difficoltà di una difesa inedita alla ricerca dei giusti meccanismi. Sul 2-0 non riesce ad accorciare gli spazi per aiutare Busio nel coast to coast con Masini che successivamente lancia Raimondo in rete, mentre sul terzo gol è anche sfortunato quando il tocco di Halhal complica la marcatura di Kvernadze che sigla la rete della vittoria finale.

Bella-Kotchap 6 - Poco meno di un quarto d'ora per il difensore che aveva avuto qualche noia fisica in settimana. Il tempo di alcune chiusure ben riuscite sulle verticalizzazioni avversarie, escluso lo squillo nell'immediato di Calò a seguito di un rimpallo sul quale non ha responsabilità.

16' Sagrado 7 - Entra a freddo per l'infortunato Bella-Kotchap ed anch'egli entra nella difficoltà generale di una squadra che non riesce a uscire dalla prima pressione esercitata dagli avversari, rischiando anche qualcosina in prima costruzione. E' tra i giocatori che vengono rinfrancati dalle modifiche apportate dal tecnico nel secondo tempo, in particolare dall'ingresso di Yeboah. Si mette in mostra e gradualmente il tenore delle sue giocate cresce fino all'inserimento perfetto sul cross rasoterra di Hainaut che vale l'illusiorio momentaneo 2-2.

Halhal 4 - Il suo passaggio da braccetto sinistro a centrale alla guida difesa non aiuta una squadra che sin dai primi minuti appare subire un avversario che si muove con un intensità e convinzione differente. In poco tempo la squadra perde sempre più sicurezza e il suo contributo spinge purtroppo in questa direzione. E' tra gli elementi in campo che sembra maggiormente in apnea atletica, a cui si aggiunge un preoccupante contributo su giocate tecniche anche elementeri. Manca anche la comunicazione e il gol del 1-0, quando il cross di Oyono lo trova in marcatura solitaria ben due uomini. L'allentamento della pressione nella ripresa sembra aiutarlo ma poi è tragico nel suo tocco maldestro che praticamente fa involare Kvernadze verso la porta.

Hainaut 6,5 - In un primo tempo con poche idee è tra i giocatori che maggiormente cercano di dare una scossa con qualche iniziativa personale. Non a caso, il migliore pallone arriva appunto da un suo cross per Adams al 30', replicandosi poi più di una volta nella ripresa. E' suo l'assist con i tempi e la precisione giusta per la corrente Sagrado, ma non l'unico. Si muove molto e bene, supportando ogni fase e, in alcune circostanze, potrebbe essere servito meglio.

Kike Perez 5,5 - Tra i migliori nel primo tempo, quantomeno per il furore agonistico che imprime in una partita irriconoscibile della squadra. Da una sua iniziativa nasce il primo e forse unico squillo del primo tempo della squadra, anche se probabilmente viziato da un fallo. Si replica anche immediatamente nel secondo, servendo un buon pallone per Yeboah che però si incaponisce in alcune finte anzichè tentare subito la conclusione. Con la squadra sempre più votata all'attacco si prodiga poi in un lavoro oscuro, cercando di arginare sul nascere le transizioni avversarie. Aspetto che gli toglie energia nell'ultima fase di partita dove infatti il Frosinone appare averne di più e che lo spagnolo, così come molti compagni, non ha più la capacità di opporsi.

Busio 5,5 - Ha delle responsabilità molto importanti sui gol del Frosinone nel primo tempo. Sul primo gol, dimentica completamente la marcatura in area, mentre sul secondo è troppo leggero in marcatura su Masini, che poi lancia Raimondo per la doppietta. Cresce nella ripresa, dando avvio a diverse ripartenze. Mette l'assist sul primo gol e imposta quella che vale il momentaneo pareggio.

Sohm 4,5 - Quarantacinque minuti impalpabili al di là di qualche rarissimo pallone che prova lavorare sulla trequarti avversaria. Per il resto, fatica enormemente a farsi vedere, risultando praticamente assente in costruzione così come a supporto della difesa.

45' Fernandez 6 - Partita in crescendo dal suo ingresso all'intervallo. Dopo qualche sbavatura iniziale, comincia a connettersi meglio nel palleggio, mostrando doti incoraggianti sul lato tecnico e di personalità. Paga un intesa tutta da costruire.

Haps 6 - Dopo quindici minuti con praticamente nessuna possibilità di sgasare sulla corsia sinistra, il ko di Bella-Kotchap lo conduce ad arretrare sulla linea dei difensori. In questa posizione mantiene ordine e attenzione sia nella fase più difficile per la propria squadra, sia quando nel secondo tempo si prova a spingere di più, dando sicurezze nella sua zona di competenza. Non a caso i gol del Frosinone scaturiscono altrove, dove non ha possibilità di intervenire.

76' Moreno 6 - Il suo ingresso coincide con la fase di maggiore calo complessivo di una squadra che ha speso molto per pervenire al pareggio. Il suo debutto da braccetto sinistro è in realtà incoraggiante, con un paio di buone chiusure, un ammonizione per fallo tattico intelligente e l'accompagnamento attivo in fase offensivo nell'arrembaggio finale.

Rrhamani 5 - La sua partita è una graduale e repentina discesa. Dopo qualche minuto dove cerca a legare il gioco senza precisione, successivamente prova ada abbassarsi per recuperare qualche pallone utile senza successo fino poi a scomparire da campo e gioco.

45' Yeboah 7 - E' il principale fautore del secondo tempo orgoglioso della squadra. Sebbene la sua tendenza di intestardirsi in qualche tocco di troppo sia il lui carattere endemico, nel giro di dieci minuti va al tiro dallo specchio in tre occasioni, andando vicinissimo a centrare la rete sull'assist di Kike Perez. Il gol su assist di Busio è una perla per la preparazione su un passaggio non perfetto, bello quasi quanto il tiro ad effetto che rompe il digiuno complessivo della squadra che era ancora a secco in campionato. Anche dopo la rete la sua partita prosegue con tante giocate importanti tutto campo che spaventano gli avversari fino a quando il fantasista ecuadoriano non esaurisce le batterie.

Adams 5 - Sebbene servito molto poco, fatica sin troppo nei duelli contro i difensori avversari, ma anche nella difesa del pallone, non consentendo praticamente mai ai compagni di uscire dalla morsa della pressione alta avversaria. Nel secondo tempo i suoi crescono, ma il discorso non vale per lui che continua a faticare a incidere sui palloni ricevuti, risultando ancora abbastanza avulso dal gioco. Unico squillo degno di nota, l'anticipo che non inquadra la porta al 30' minuto dopo un uscita incerta di Palminani nel tentativo di intervenire su un cross di Hainaut.

70' Lauberbach 5,5 - Entra con la leggerezza di chi non deve far rimpiangere il suo predecessore in campo ma tuttavia anche il suo apporto non aiuta la squadra, mancando di precisione nel dialogo tra i compagni che possa aumentare la qualità necessaria per decidere la partita in avanti.

All. Stroppa 5 - Un primo tempo troppo brutto per mancanza di idee, intensità e qualità nelle giocate costa caro alla fine al suo Venezia. La giustificazione per alcune defezioni note nella retroguardia e la condizione al limite di alcuni elementi è reale, ma non può essere abbastanza per giudicare l'approccio della squadra alla partita, ma soprattutto alcune sue scelte iniziali. Su tutte, la riproposizione di Sohm, ancora una volta avulso dalla partita, ma anche l'azzardo di Bella-Kotchap che costa l'utilizzo di un cambio dopo un quarto d'ora. Ci si chiede anche cosa avesse Yeboah, considerato che il suo ingresso della ripresa ha cambiato squadra e partita, preferendo un Rrhamani evanescente insieme a un Adams ancora insufficiente. I cambi lo premiano, a partire già da quello obbligato di Sagrado, ma la squadra, dopo lo sforzo di mezz'ora arrembante con l'obiettivo raggiunto di recuperare lo 0-2 del pessimo primo tempo, chiude l'ultima fetta di partite comprensibilmente sulle gambe senza poter più attingere dalla panchina.