Venezia-Modena, PAGELLE: difesa in affanno, Adams risolutore

15.08.2026 23:17 di  Flavio Zane   vedi letture
Venezia-Modena, PAGELLE: difesa in affanno, Adams risolutore
© foto di Venezia FC/s.fornasini

Le pagelle del Venezia della sfida di Coppa Italia contro il Modena terminata con il risultato di 3-2 per gli arancioneroverdi.

Stankovic 7 - Un intervento decisivo per tempo, rispettivamente al 31' e al 81' sempre su Olzer, con il secondo decisivo sul risultato di 1-2 che anticipa di poco la rimonta. Nonostante una difesa mai così in difficoltà dalla gestione Stroppa, è la più grande certezza e punto di riferimento.

Schingtienne 5 - Come i compagni di reparto sembra farsi trascinare dalle difficoltà riscontrate in generale per tutta la fase centrale dell'incontro. Le diagonali tagliano a fette Halhal esattamente come lui e se al 31' minuto ci mette una pezza Stankovic, in una situazione praticamente copia e incolla al 39' minuto, si fa sorprendere dalla verticalizzazione di Caso che permette ad Ambrosino di lanciarsi in porta con estrema comodità, battendo in porta con un tocco sotto. Anche nella prima parte del secondo tempo la musica non pare cambiare ed è proprio dal suo lato che il Modena imperversa con pericolosità anche a squadra schierata.

Bella-Kotchap 5 - Partita difficile per il centrale della difesa arancioneroverde, chiamato a ripiegare in continuazione all'indietro sulle continue combinazioni rapide del Modena. In occasione del gol del'1-0 è completamente bruciato dalla triangolazione tra Ambrosino e Imputato. In qualche modo riesce a riprendersi dallo scotto della rete avversaria, ma fatica enormemente a mantenere le misure nelle marcature di una difesa che pare dover registrare ancora molto negli automatismi.

Halhal 5 - In particolare nella prima fase del primo tempo, dal suo lato il Modena dilaga con sin troppa facilità. In occasione del gol, Imputato vince il duello in velocità, andando poi a fornire il pallone per il gol di Ambrosino. Nel corso della partita sembra comunque riuscire a trovare maggiormente le misure, specialmente nel secondo tempo, provando anche qualche timida iniziativa in costruzione.

Hainaut 6 - Il migliore tra i suoi nel primo tempo grazie a un verve che appare superiore a quella di tutti i compagni. Intraprendente ed efficace nel lavorare anche dei palloni più difficili per rielaborarli in cross o servizi utili. Da uno di questi nasce il gol del 1-1 dopo un doppio tap-in. Nella ripresa è molto meno appariscente, in un atteggiamento più prudente e pronta al ripiegamento a protezione delle continue scorribande avversarie.

74' Sagrado 6 - Entrato nell'ultima fetta di partita, non entra attivamente nelle azioni del gol, ma con mestiere e ordine contribuisce al mantenimento dell'ordine in una fase dove l'avversario sembra comunque aver già consumato la quasi totalità delle energie.

Kike Perez 6,5 - Il più continuo tra i suoi in entrambi i tempi di gioco. Colpisce un palo nella prima frazione e non distante dalla porta in altre due nella ripresa. Oltre a questo, una prestazione totale fatta di recuperi, inserimenti e suggerimenti utili fino alla sua sostituzione.

74' Rrhamani 6,5 - Il suo inserimento è la mossa per aumentare il peso offensivo della squadra a caccia della rimonta. Missione riuscita dato che l'attaccante kosovaro fornisce il pallone per il gol di Adams che vale il 3-2.

Busio 6 - Nella prima partita ufficiale da capitano della squadra, inizia la partita con maggiori compiti di supporto all'azione offensiva, ma le difficoltà della partita e le richieste dalla panchina lo portano a tornare a un compito più simile a quello della scorsa stagione, ovvero da equilibratore dei reparti. Questo non significa che però non trovi lo spazio di cercare di partecipare alla fase finalizzativa, dato che per ben tre volte, due nel primo tempo e in un occasione nel finale, non va troppo distante dalla realizzazione personale.

Sohm 5 - L'esordio a sorpresa dal 1' è di quelli da dimenticare. Nel primo tempo, nel ruolo di regista tocca pochissimi palloni, non risultando neppure utile come frangiflutti in auto di una difesa in grave difficoltà. Nello scompigliare le carte dopo l'intervallo del tecnico, gli viene data più licenza di movimento, portando Busio in regia. Lo svizzero pare trovarsi più a suo agio, ma nel quarto d'ora prima del cambio comunque appare ancora mancare di affiatamento con la squadra.

58' Panada 6,5 - Ha il merito di dare maggiore brio e estro a un centrocampo sin lì quasi esclusivamente legato alle iniziative del solo Kike Perez. L'azione che porta al fondamentale 2-2 nasce infatti da una sua intelligente iniziativa alla ricerca diretta di Adams, il quale lavora il pallone per il cross vincente a Yeboah.

Haps 5,5 - In generale, la catena di sinistra soffre parecchio le incursioni dalle retrovie del Modena e, da una di queste, nasce il gol di Ambrosino propiziato da Imperiale. Dal canto suo, l'esterno surinamese, non è sembrato vicino alla forma con il quale aveva chiuso la stagione, risultando poco d'aiuto in fase difensiva e poco incisivo in quella offensiva, nonostante qualche tentativo di iniziativa personale. Una nota positiva è l'efficace chiusura in anticipo poco prima della linea attorno all'ora di gioco su una delle tante azioni veloci dell'avversario.

58' Correia 6 - Con il suo ingresso la fascia sinistra pare conquistare maggiori capacità di palleggio, nel quale l'esterno portoghese partecipa con ordine e passaggi semplici ma ben riusciti dall'effetto terapeutico dopo il tanto affanno accorso su quella zona di campo sino a quel momento.

Yeboah 6,5 - Per lungo tempo appare in una serata non brillante, nel quale fatica a trovare le misure e specialmente il feeling con Adams. Un paio di conclusioni alte e poco più, poi al' 83' il gol su traversone del compagno d'attacco, con un colpo di testa splendido per tempi di inserimento, esecuzione e precisione, che cambia ogni cosa, tra giudizio e risultato (90' Fanné sv).

Adams 7,5 - Autentico protagonista della partita. Sebbene poco servito nel primo tempo, in qualche modo riesce a trovare la rete dopo un doppio tap-in a seguito di una prima conclusione ravvicinata di Kike Perez. Nella ripresa invece, inizia la sua vera partita, fatta di tanti palloni ricevuti e difesi, sportellate continue e tanto lavoro spalle alla porta. Il gol del 2-2 nasce da una di queste situazioni, rifinito con un traversone perfetto per la testa di Yeboah. Come se non bastasse, si toglie anche lo sfizio di una doppietta alla sua prima ufficiale, andando a calciare dal limite un buon pallone servito da Rrhamani e che si infila in rete dopo una deviazione fortunosa della difesa.

All. Stroppa 6 - Un Venezia dai due volte: quasi allarmante in difesa se non fosse appena Ferragosto, estremamente prolifico in avanti nonostante alcune difficoltà e pause all'interno della partita. Dopo un primo tempo dove la squadra ha trovato grandi difficoltà a contenere i tagli verso gli esterni del Modena, ma risultando piuttosto sterile anche in fase di costruzione ma, già nel secondo tempo, con il cambio di posizione Busio-Sohm e un diverso modo di ricercare Adams la situazione pare migliorare. Dopodiché, gli ingressi di Panada, Rrhamani e Correia sono quelli giusti al momento giusto, perché la squadra cresce dove l'avversario invece appare stanco, trovando le geometrie e i movimenti che servono per compiere la rimonta che, fino a dieci minuti dalla fine, sembrava sempre più difficile.