Milan-Venezia, PAGELLE: Haps imprevedibile, Adams opaco

28.08.2026 23:39 di  Flavio Zane   vedi letture
Milan-Venezia, PAGELLE: Haps imprevedibile, Adams opaco

Le pagelle del Venezia della sfida di Serie A contro il Milan terminata con il risultato di 2-0 per la squadra rossonera.

Stankovic 7 - Un salvataggio provvidenziale su Gonzalo Ramos e un altro intervento sulla stessa punta e su Chukwueze, in questi casi non troppo difficili, permettono agli arancioneroverdi di mantenere inviolata la porta. Nellla ripresa non può nulla sul 1-0, mentre si supera ancora su Jashari al 88' su un dejavu della prima occasione di Gonzalo Ramos, ma lo sfortunato rimpallo di Halhal vanifica l'intervento prodigioso.

Schingtienne 5,5 - In tandem con Hainaut deve durare duramente in particolar modo sulle palle preventive, cercando di contenere con ordine il gioco del Milan che si sviluppa in quel modo. A lungo ci riesce efficacemente, tentato anche qualche anticipo che possa permettere ai suoi di ripartire. Alla lingua anch'egli paga il continuo forcing rossonero, riuscendo sempre meno a ridurre la pericolosità nelle sue zone di competenza.

Bella-Kotchap 5,5 - In crescita, soprattutto per continuità nell'arco di tutta la partita, focalizzandosi in particolare sulla marcatura più che a contribuire al palleggio. Non sempre riesce nel compito, perdendo alcuni duelli, ma la prova è quantomeno più solida di quelle più recenti.

Franjic 6 - Dalle sue parti il Milan ha maggiore licenza di attaccare lo spazio, riuscendoci in un paio di occasioni firmate Chukwueze sul quale però è Haps a farsi cogliere disattento. Nel complesso risulta ordinato difensivamente, limitando piuttosto efficacemente il gioco sulla destra del Milan e non rinunciando a qualche iniziativa a supporto della manovra fino al suo cambio per infortunio dopo una caduta sulla spalla in un contrasto di gioco poco prima del duplice fischio dell'arbitro. 

45'+2' Halhal 5,5 - Entra a freddo alla fine del primo tempo per sostituire l'infortunato Franjic. Nel complesso, risultato ordinato senza farsi apprezzare in particolare nel bene o nel male. Il rimpallo che lo porta all'autorete è sfortuna pura.

Hainaut 6 - Fa un ottimo lavoro difensivo e di sacrificio. Come alla prima giornata, va vicinissimo al gol su un tiro in diagonale al 49' su cross di Haps.. Un pò come tutta la squadra cala alla distanza.

Kike Perez 6 - Dalle sue parti orbita un giocatore del calibro di Modric, il quale sposta inevitabilmente a sfavore la sfida alla ricerca del controllo del pallone. Lo spagnolo rimane però lucido e ordinato, provando a contenere e proporre seppur con un raggio d'azione ridotto (80' Rrhamani sv).

Busio 5,5 - Disputa una partita ordinata e di temperamento, con giocate semplici che permettono alla squadra di respirare in ampie fasi di partita. Sulla sua performance paga la tardiva chiusura su Gonzalo Ramos che vale l'1-0.

Basic 6 - Tanto lavoro oscuro e di pressione sugli avversari, maggiormente coinvolto anche in fase offensivo nella ripresa. Con la sua esperienza contribuisce alla lunga resistenza della sua squadra fino alla sua uscita.

65' Sohm 5,5 - Come per Correia, il suo contributo non riesce a dare nuova energia alla squadra, la quale passa sotto poco dopo il suo ingresso. Appare ancora lontano dalla sua migliore versione vista a Parma.

Haps 6,5 - A lungo l'ago della bilancia della squadra. Rischia non poco in un paio di occasioni, in particolare su una disattenzione sul primo palleggio al 12' minuto, costringendo Stankovic al grande intervento, ma anche con una pallone perso come ultimo uomo sulla trequarti diffensiva, scippato da Chukwueze poi disturbato dallo stesso esterno surinamese nel tiro. Allo stesso tempo, da diverse sue iniziative permette al Venezia di rendersi pericoloso, vedesi i cross al 25' per Adams e quello al 49' per Haps. Trasuda energia e voglia di fare tra ripiegamenti efficaci e un duello tutto campo con Chukwueze.

65' Correia 5,5 - Il suo ingresso non cambia l'inerzia della partita, risultando assai meno incisivo del suo predecessore sulla stessa mattonella.

Yeboah 6 - Seppur in intermittenza, in una partita ragionevolmente difficile, rimane il punto di riferimento e il giocatore su cui vertono le possibilità della squadra di rendersi pericoloso. L'ecuadoriano ci riesce in più di una circostanza, specialmente cercando Adams con continuità. Perfetto è il suo filtrante per Adams al 19' minuto, che però non gestisce al meglio il pallone, mentre è scenografico quanto efficace il suo cross d'esterno per il compagno d'attacco poco dopo l'inizio del secondo tempo, ancora una volta non ben controllato. Al 25' minuto un rimpallo un pò imprevedibile in area di rigore lo mette in ottima posizione per colpire, ma calciando di prima iniziativa non riesce  a mettere precisione nella conclusione (80' Lauberbach sv).

Adams 5 - Si muove molto e riceve diversi palloni, ma senza trovare la zampata vincente. Due occasioni, quelle nel primo tempo, sono clamorose, ma non fa meglio neppure nella ripresa, vanificando la mole prodotta dalla squadra con errori in precisione e in scelte.

All. Stroppa 6 - Il suo Venezia resiste per quasi 70' minuti sullo 0-0, non difendendo ma proponendo come al suo solito una squadra gagliarda e ambiziosa. Il risultato è negativo e il Milan crea tanto e merita, ma anche gli arancioneroverdi hanno diverse occasioni per colpire, anche per merito delle sue scelte come quella di Haps, unica novità nell'undici pericolosi, tra i più pericolosi dei suoi. La sconfitta è lettima, per il numero e qualità delle occasioni avute dall'avversario, ma il Venezia ben figura e prova la sua partita impensierendo più volte l'avversario. I risultati servono, sono fondamentali e va trovato il modo per raggiungerli, ma non possono essere sempre tutto anche tenendo conto del valore dell'avversario.