Venezia, Stroppa: "Siamo stati frenetici. Per Busio infortunio serio"

12.09.2026 00:12 di  Flavio Zane   vedi letture
Venezia, Stroppa: "Siamo stati frenetici. Per Busio infortunio serio"

In seguito alla partita di Serie A contro la Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa l'allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa. Di seguito le sue risposte ai giornalisti.

L'emergenza si conosceva in difesa, maa siete rimasti in partita nonostante una Fiorentina super fino al 3-1: c'è rammarico per aver pressato troppo in quei momenti?

"Credo che nel primo tempo siamo stati troppo frenetici. Prendiamo il 2-1 con una scivolata di un nostro difensore, mentre  avevo chiesto equilibrio a fine primo tempo. Successivamente prendiamo il terzo gol mentre stavo cambiando Moreno che aveva i crampi e dopo ancora il 4-1 per un rimpallo. Poi c'è l'inerzia del 4-2 e la palla del possibile 4-3. Però, abbiamo calciato solo tre volte nello specchio. E' una sconfitta che brucia, che fa male, ma bisogna pensare in positivo. L'emergenza dietro ci condiziona dall'inizio del campionato e ora abbiamo perso pure Busio, che in mezzo si fa sentire. Comunque, sono contento della prestazione di Moreno e mi auguro che Juan Jesus possa darci esperienza".

Da cosa è dipesa la frenesia?

"Lì dipende dalla scelta dei giocatori, al di là della voglia di andare a prendere il risultato. Come sull'uno a zero, quando cercavamo di andare a riprenderci la palla in avanti. Vero che loro avevano già pareggiato, ma sul 2-1 siamo stati anche sfortunati con una scivolata del nostro difensore".

Moreno e Busio come stanno?

"Moreno aveva solo crampi, mentre Busio pensiamo si sia fatto veramente male a livello muscolare. Per sapere se si è strappato bisognerà aspettare qualche giorno".

Cosa non le è piaciuto in fase offensiva?

"Venivamo troppo vicino ai difensori a giocare con le mezz'ali e non abbiamo servito Hainaut e Sagrado nell'uno contro uno. Il gol è arrivato così e qualche occasione è arrivata da lì, ma dovevamo essere più pratici, "mestieranti" e con personalità. La personalità è arrivata quando eravamo sotto".

Impressioni su Mastantuono?

"Ha fatto cose semplici e in queste ha tirato fuori le cose più importanti".