Garofalo: "Dovremo preparare la sfida con il Verona come fosse la gara della vita"
La Nuova Venezia riporta oggi le parole post partita di Agostino Garofalo, tra i pochi a salvarsi dalla brutta sconfitta subita contro il Perugia: "Sabato siamo entrati bene in campo, anche se si affrontavano due squadre in un periodo non brillante. Entrambi eravamo contratti, visti i risultati precedenti. Dopo l’intervallo il Perugia è stato più bravo, mentre nel primo tempo ha sofferto il nostro palleggio, non riuscendo a venire avanti né con gli interni di centrocampo né con i terzini. Ma quando hanno alzato i tre attaccanti, ci hanno impedito di giocare. Poi se hai Melchiorri e Vido, giocatori importanti per la categoria, tutto diventa più facile. La classifica? Non è una bella situazione, inutile nasconderlo, ma solo uniti e lavorando duro possiamo venirne fuori. Nella mia carriera, altre volte mi sono capitati periodi simili, serve pedalare e lavorare parecchio. Questa è l’unica risposta, sgomberare la testa, avere unità d’intenti, perché siamo gli stessi dello scorso anno. Cos'è cambiato? Non so cosa ci stia accadendo, perché molti di noi sono qui da tempo e, anche se non abbiamo la bacchetta magica, dobbiamo rimboccarci le maniche. I più esperti del gruppo dovranno far capire ai giovani come uscire dal periodo nero. Riceveremo il Verona e dovremmo prepararla come se fosse una finale, la gara della nostra vita".


