Zenga: "Mi piace osservare come gli allenatori di altre discipline di squadra interagiscono con i propri giocatori", De Raffele: "Nei prossimi mesi ci confronteremo sicuramente"
"Mi piace lo sport in generale, il basket in particolare, è una partita molto combattuta". Parterre calcistico al Taliercio: pochi minuti prima della partita arriva Walter Zenga, neoallenatore del Venezia, insieme al presidente Joe Tacopina, al suo vice Benny Carbone e al team manager Alessandro Servi. Si siedono uno accanto all’altro, vicini al posto tradizionalmente occupato dal sindaco Luigi Brugnaro. «Quando ero a Milano», ha aggiunto Walter Zenga, «ero spesso, partite permettendo, a seguire l’Olimpia, di cui sono ovviamente un gran tifoso. Mi piace come sport, ma mi piace anche osservare come gli allenatori di altre discipline di squadra interagiscono con i propri giocatori». Fin dal primo giorni al Venezia, Walter De Raffaele aveva manifestato il desiderio di conoscere e di incrociarsi con il tecnico arancioneroverde. «Ci siamo visti, ci siamo scambiati i numeri, sicuramente avremo modo di confrontarci nei prossimi mesi anche perché siamo vicini come campi di allenamento». Un’ovazione quando lo speaker del Taliercio ha annunciato la presenza nel parterre dell’ex portiere di Inter e Nazionale. Maglia nera, seduto tra Tacopina e Carbone, è stato circondato da tifosi della Reyer con il neroazzurro nel cuore, autografi, selfie e foto in rapida successione prima dell’inizio della partita, poi si è concentrato sul match tra la Reyer e gli israeliani, senza mai perdere di vista il cellulare. Accanto a lui, Tacopina si coccolava il nuovo allenatore del suo Venezia. «Gialloviola? Mi sembra di vedere i Lakers», ha esordito sorridendo il presidente arancionerverde commentando le maglie dell’Hapoel. Tacopina è un grandissimo tifoso di New York, sull’altra sponda atlantica. «Quando posso, vengo a vedere anche la Reyer. Questa sera ne ho approfittato per venire con Zenga». Durante l’intervallo ha parlato a lungo con Carbone, in attesa che riprendesse il gioco. Applaude Zenga quando il Taliercio si infiamma, poi arriva anche il sindaco Brugnaro.


