Angeloni sulla graticola. Vero o falso? Le indiscrezioni si contraddicono

12.10.2018 07:00 di  Davide Marchiol   vedi letture
Angeloni sulla graticola. Vero o falso? Le indiscrezioni si contraddicono

Che il momento in casa Venezia non sia per nulla semplice è evidente praticamente a chiunque. Meno evidenti sono le possibili soluzioni per permettere ai Leoni di uscire dalle sabbie mobili in cui sono finiti, non riuscendo a vincere partite contro squadre sulla carta meno attrezzate come il Livorno o subendo rimonte che hanno un po' del clamoroso come quella di Lecce. Tacopina ha annullato i suoi impegni negli USA per sbarcare il prima possibile in laguna e ieri ha iniziato le prime riflessioni e consultazioni.

Ovviamente il tasto dolente è quello dell'allenatore. Con Vecchi la squadra, che, per quanto riguarda i titolari, è molto simile a quella dell'anno scorso, sembra aver perso tutto quello che l'aveva caratterizzata nell'ultima stagione. Se dal punto di vista si possono trovare delle scusanti come gli infortunii, la perdita di Stulac in mezzo al campo e un mercato che forse poteva portare elementi un po' più pronti per la categoria, dal punto di vista della grinta e della voglia non ci sono scuse: la squadra non ha più la garra dei tempi di Inzaghi e l'ha persa in troppo poco tempo. Proprio questo è probabilmente il punto che ha deluso il paròn, che nutriva molta fiducia in Vecchi, tanto da fargli firmare un triennale che adesso ne rende delicata la posizione. Se è vero che esonerare un allenatore è facile, non lo è altrettanto pensare che potrebbe restare per tre anni a bilancio. Questo uno dei motivi che stanno portando Tacopina a rifletterci bene prima di prendere delle decisioni.

In tutto questo finisce anche il DS Valentino Angeloni, grande scopritore di talenti, chiamato stavolta a fare un mercato in tutto per tutto. Il fatto che il Venezia presenti dei ruoli dove non sta rendendo proprio per nulla (l'attacco, tanto per citare un reparto) è responsabilità anche sua, visto che le operazioni di mercato sono state portate avanti da lui. Sicuramente la decisione di puntare principalmente sui giovani è stata presa insieme a Tacopina, anche per ridurre un monte ingaggi molto pesante, ma forse ci si aspettava troppo da certi ragazzi. Da qui le voci, riportati da alcuni giornali nazionali, in merito alla possibilità che il presidente decida di cambiare tutto, esonerando Vecchi e rescindendo con Angeloni. Pare però molto difficile che venga presa una decisione del genere, anche perchè significherebbe bocciare completamente il progetto nato dopo l'addio di Inzaghi e Rinaudo (più Perinetti). Da fonti vicine agli arancioneroverdi infatti il DS pare non rischiare nulla, anche se sicuramente le ore di riunione in società saranno diverse. Venezia è in subbuglio, Vecchi rischia tantissimo, Angeloni no, ma non può stare tranquillo. Ancora un po' di pazienza e sapremo le decisioni di Joe Tacopina.