Il meteo di Padova dice temperatura mite, quello dell'Euganeo parla di clima bollente, è già tempo di derby

31.08.2018 18:39 di  Davide Marchiol   vedi letture
Il meteo di Padova dice temperatura mite, quello dell'Euganeo parla di clima bollente, è già tempo di derby

Dopo la vittoria sullo Spezia poteva essere una settimana relativamente tranquillamente per il Venezia di Vecchia. La sfida d'esordio nella Serie B ha messo in mostra una squadra che ha apportato solo qualche leggera modifica a livello tattico dopo l'epoca Inzaghi, con gli arancioneroverdi che continuano a fare della solidità difensiva il loro punto di forza. Viene portato qualche uomo in più in avanti, ma un po' perchè siamo agli inizi, un po' a causa degli infortuni, contro gli spezzini il cannovaccio è stato più o meno lo stesso degli anni passati. Ci hanno pensato Tacopina e la questione biglietti a scaldare un'ambiente che sarebbe però già stato caldo di suo in vista del derby probabilmente più atteso dell'anno.

Al presidente non sono andate giù le poche presenze al Penzo di sabato scorso. Ne abbiamo già parlato e in questi giorni sono arrivati anche i commenti degli altri dirigenti: nessuno si aspettava così poco seguito, ma per il futuro c'è fiducia. Come ha detto Poggi ai nostri microfoni, seguito a ruota su altre testate da Collauto, tutti a Venezia sono convinti che sia a Padova che negli ultimi giorni della campagna abbonamenti ci saranno altri numeri, anche perchè bisogna contare che per la città lagunare il mese di agosto è sempre molto particolare. La positività rimasta intatta nonostante lo sfogo del presidente è stata confermata dalla grandissima richiesta che c'è stata per ottenere un biglietto per il settore ospiti dell'Euganeo. Anzi, le lamentele per critiche che non tutti i tifosi hanno accolto sono state sostituite dagli attacchi per i pochi tagliandi messi a disposizione dal Padova a causa dei lavori di ristrutturazione dello stadio. Solo 500 i biglietti emessi, bruciati in pochi giorni. Dopo un tira e molla di 48h il Gos ha poi approvato un ampliamento minore dello stadio e quindi sono arrivati altri 200 biglietti, che dovrebbero però durare ben poco. Inutile discutere dei problemi avuti con Listicket.it, purtroppo è una cosa che, da quando esiste la tessera del tifoso, coinvolge tantissimi club e ci vuole un po' a risolverlo, come successo anche per questo match.

Dunque, in attesa dei numeri della campagna abbonamenti e della sfida con il Benevento, un primo segnale dalla piazza è già arrivato. È il derby, ilMeteo.it parla di 21 gradi previsti, ma sugli spalti e in campo la temperatura sarà decisamente più elevata. Non ci sarà lo scontro tra i due amici/nemici Domizzi e Pinzi, visto che Bisoli ha già annunciato che rinuncerà al suo guerriero. Ci sarà invece il nostro capitano, ripresosi senza problemi dai tre punti di sutura, a differenza di Bruscagin che, visti gli 11 punti di sutura, dovrà aspettare ancora un po'. Gli elementi non al massimo agli ordini di Vecchi sono diversi, mentre il Padova potrà schierare l'undici tipo. Questa potrebbe essere la discriminante maggiore della partita, al netto di un gap tecnico che c'è, ma che potrebbe essere livellato dall'attesa per un derby sentissimo da entrambe le tifoserie. Ci si augura naturalmente di non rivedere scontri fuori dall'impianto, come per esempio successo nell'amichevole con la Fiorentina, sono cose che non servono a nulla.

Vecchi recupera alcuni elementi (che però devono tornare in forma), ma perde, oltre a Bruscagin,  anche Zampano per un problema muscolare. La formazione dunque presenterà alcune differenze rispetto a quanto visto con lo Spezia, con il 3-5-2 che resterà comunque la base di partenza.

Venezia (3-5-2): Lezzerini; Coppolaro, Andelkovic, Domizzi; Garofalo, Pinato, Bentivoglio, Falzerano, Fabiano; Di Mariano, Vrioni.

Padova (3-5-2): Merelli; Trevisan, Capelli, Ravanelli; Zambataro, Clemenza, Cappelletti, Pulzetti, Contessa; Bonazzoli, Capello.