Il Venezia sarà un osso duro per tutti. L'unica nota negativa? Un Penzo desolante
Prima considerazione sul pubblico del Penzo, desolante: 2300 paganti sono veramente un numero ridicolo. Tacopina fa benissimo ad arrabbiarsi. Questa squadra e questa società meritano uno scenario diverso. Passiamo alla partita, il Venezia non si discosta molta dalla squadra dello scorso anno, l'unica grossa novità è Bentivoglio in cabina di regia al posto di Stulac passato al Parma, in porta non c'è più Audero ma Lezzerini mi ha fatto una buona impressione. Ovviamente in panchina non c'è più il Pippo nazionale ma è arrivato Vecchi che è uno che sicuramente di calcio ne capisce. La squadra ricorda molto quella dello scorso anno, lo schema più o meno è quello. Squadra molto quadrata in difesa, con Andelkovic e il mai troppo rimpianto a Udine Maurizione Domizzi che ci fa tornare alla memoria una Turbo Udinese che ci ha fatto godere come dei ricci. più Garofalo e Bruscagin. Praticamente la stessa identica dello scorso anno. A centrocampo Suciu, Zampano, che scala spesso in difesa, Bentivoglio in cabina di regia e Falzerano che cerca di creare superiorità numerica con la sua fantasia sulla fascia, in avanti Di Mariano e Vrioni.
Il Venezia ha cercato di spingere alternando gioco palla a terra a lanci per le punte e credo che il vantaggio, molto fortunoso perché trattasi di autogoal, sia meritato. Lo Spezia ha fatto ben poco a parte un'occasione scaturita da un errore della difesa lagunare. Nel secondo tempo il Venezia ha avuto due palle per il raddoppio, una con Di Mariano davvero ghiotta ma il giovane attaccante ha titubato troppo davanti al portiere spezzino.
Poi con l'avvicinarsi del 90esimo è subentrata un po' di paura e lo Spezia con un paio di cross ha fatto paura. Al fischio finale comunque la vittoria arancioneroverde è meritata.
Per quanto riguarda i reparti, direi bene il portiere Lezzerini anche se poco impegnato; buona la difesa d'altronde, con due vecchie volpi come Domizzi ed Andelkovic si percepisce una certa sicurezza; il centrocampo necessita ancora di tempo per trovare i sincronismi ma si vede già che le chiavi le ha in mano Bentivoglio e gli altri comunque si fanno sentire a partire da Suciu; il reparto offensivo malino, Falzerano non una delle sue migliori partite, però si vede che il ragazzo merita la serie A.
Nota particolare. Mi sono piaciuti molto poi i due giovani Di Mariano e Vrioni, attivi tutta la partita, hanno difeso benissimo la palla e fatto parecchio pressing, davvero bravi.
Riassumendo il Venezia conferma di essere una squadra ostica, ben costruita che sarà un osso duro per tutti. In attesa del derby della settimana prossima a Padova e di vedere un po' più gente al Penzo bisogna dire che è stata allestita una squadra che venderà cara la pelle.


