La presentazione di Citro: "Sono una seconda punta, mi adatto al compagno, in B sempre fatto bene", Tacopina: "Felici dell'acquisto, sulla B bisognerebbe pensare al bene comune"

20.08.2018 17:23 di  Davide Marchiol   vedi letture
La presentazione di Citro: "Sono una seconda punta, mi adatto al compagno, in B sempre fatto bene", Tacopina: "Felici dell'acquisto, sulla B bisognerebbe pensare al bene comune"

"Quando c'è stata l'opportunità di chiudere per il ragazzo non ci abbiamo pensato un attimo. Per noi è importante inserire giocatori bravi tecnicamente ma anche con un certo spessore umano, che sappia integrarsi con il gruppo. Sia io che il mister abbiamo subito apprezzato le qualità di Nicola, che era già un nostro obiettivo da diverso tempo. Grazie al presidente e alla società siamo riusciti a chiudere l'operazione e ringrazio anche il suo agente per averci aiutato a chiudere l'operazione".

"Ricordo molto bene Nicola, lo ringrazio per il gol segnato contro di noi con il Frosinone (ride ndr). No a parte gli scherzi sono molto soddisfatto di questo acquisto, con questo innesto siamo al completo, abbiamo calciatori molto importanti, Questa stagione sarà speciale, ne sono sicuro"

"Voglio ringraziare il presidente per l'accoglienza e per avermi dato la possibilità di trasferirmi a Venezia, sono felice e orgoglioso di poter far parte di questa famiglia, mi sento già parte di uno di loro. Non vedo l'ora di fare un campionato importante come questa piazza merita".

"Sì ho fatto parecchia gavetta partendo dalla Promozione, sono arrivato un po' tardi in B, ma a parte la retrocessione a Trapani ho sempre fatto buoni campionati. A Frosinone ho giocato meno di quanto mi sarei aspettato ma abbiamo raggiunto un obiettivo importante come la Serie A. Ora però sono concentrato per raggiungere risultati importanti qui a Venezia, in questi tre anni il gruppo non è cambiato molto e quindi c'è un gruppo unito e che si conosce, questo fa sì che ogni anno si possa alzare l'asticella. Vecchi l'ho conosciuto a pranzo pochi giorni fa, lo conosco di fama, in questi giorni lo conoscerò meglio. Nel 3-5-2 sono una seconda punta, o l'attaccante esterno in un attacco a tre".

"Sarà un campionato più corto, ma più difficile, il livello delle squadre si è alzato. Si può solo lavorare ed essere determinati per raggiungere i propri obiettivi".

"So che ci sono tanti attaccanti molto importanti e lo hanno dimostrato negli anni precedenti, ma tendo ad adattarmi alle caratteristiche dell'altro quindi vedremo. La prima parte della preparazione a Frosinone l'ho fatta insieme agli altri, poi non sono partito per il Canada".

"Sapete quanto io sia legato all'Italia, dobbiamo smetterla di fare del male a noi stessi, è difficile spiegare anche per noi cosa stia succedendo, abbiamo visto anche i problemi con Play-Off e con i calendari, personalmente per noi è meglio essere in 19, ma talvolta bisognerebbe guardare al bene del calcio in generale, a noi non cambia molto, quello che cambia sono i tempi e le modalità della gestione.