La punta da 20 reti non c'è, ma il Venezia può contare su un reparto completo, aspettando il salto di qualità di Zigoni
Il calciomercato del Venezia è stato pressochè completato. In poco tempo sono stati conclusi tutti gli acquisti necessari e la cessione degli elementi di troppo verrà portata avanti con tutta calma, l'importante era dare a mister Vecchi già in ritiro la rosa con cui costruire la squadra della prossima stagione. Stesso modulo, stesso zoccolo duro, ma più alternative, soprattutto giovani. Non sarà semplice ripetere quanto fatto l'anno scorso, ma ci si proverà. Un solo desiderio dei tifosi è rimasto irrealizzato: la punta da doppia cifra abbondante. Niente Di Carmine, Caputo o Montalto. La società ha preferito non andare a toccare il reparto.
Sono arrivati infatti due innesti molto giovani, ovvero Vrioni in prestito dalla Sampdoria e St. Clair, svincolato dal Chelsea U23. Per quanto riguarda lo scozzese, si sono già sbilanciati sia direttore sportivo che allenatore: ha un gran potenziale, ma sarà pronto in futuro, non ora. Per quanto riguarda invece il blucerchiato invece, è al salto di categoria, dopo l'anno alla Pistoiese. Si può quindi individuare come unico vero rinforzo dell'attacco. Perchè non è arrivata una punta esperta? Da un lato perchè queste costano e non poco (Di Carmine è passato all'Hellas Verona per 3 milioni, cifre che non girano facilmente in Serie B), dall'altro perchè l'attacco arancioneroverde è completo. Litteri ha già dimostrato la sua vena realizzativa, Marsura è incostante, ma i colpi li ha, mentre Geijo è l'elemento di esperienza che ha numeri importanti in tutte le cadetterie d'Europa. C'è poi un elemento chiamato a fare il salto di qualità (perchè ha le caratteristiche per farlo e lo ha già dimostrato), ovvero Gianmarco Zigoni, che viene da una stagione non da buttare, ma nemmeno entusiasmante.
Il centravanti veronese veniva infatti da due promozioni con la SPAL, dalla C con 11 gol e dalla B con 10 reti (e 4 assist). La società aveva quindi individuato in lui l'ariete ideale, dovendo poi però ricorrere al mercato invernale per prendere Litteri ed aiutare Gianmarco. L'ex Milan infatti è partito più a rilento del previsto, non riuscendo a immergersi appieno nello stile di gioco di Inzaghi. "Solo" 6 reti per lui. Non poche, ma comunque un numero migliorabile. I tifosi purtroppo lo hanno un po' etichettato e i social sono stati spietati nei suoi confronti dopo la fine della stagione, cosa che accade un po' a tutti i giocatori da cui ci si aspetta tanto e poi non ripagano al 100% le aspettative del pubblico. Si parlava di una cessione, con il Padova interessato, ma Zigo resterà a Venezia, anche perchè lo staff tecnico ha deciso di dargli una seconda chance. L'unico che, per caratteristiche tecniche, gli assomiglia è Geijo, per il resto tutti gli altri elementi hanno qualità diverse. Ora da Gianmarco ci aspettiamo il passettino successivo, ovvero riuscire a buttarla dentro con regolarità in arancioneroverde, per convincere anche i più scettici che il bomber da doppia cifra è già in casa. Nel test contro la Fiorentina ha dimostrato grande voglia, anche se le sue polveri sono state o bagnate da un campo allagato o spente da un super Lafont. Ora questa positività dovrà restare anche nelle partite ufficiali, per mettere Vecchi ancora più in difficoltà nelle scelte e far gioire i tifosi dei Leoni.


