Nicola Citro, l'attaccante che non infiamma la folla, ma segna gol pesanti
Di certo tutti i tifosi del Venezia speravano nella classica ciliegina sulla torta di un mercato condotto nel solco dell'intelligenza economica e tattica da parte della società. Tutti desideravano l'arrivo di un attaccante dalla doppia cifra assicurata da affiancare a Litteri, ma così non è stato. È arrivato, senza effettuare cessioni nel reparto avanzato (da verificare la condizione fisica di alcuni elementi), Nicola Citro in prestito dal Frosinone. Non è il nome che ha acceso l'entusiasmo della folla ma, andando a guardare la carriera del ragazzo, scopriamo che comunque è un attaccante che la porta la vede e può mettere a segno gol pesanti.
Nato il 27 maggio 1989 a Salerno, Citro esordisce a 17 anni con la Sanseverinese, in Promozione. Dopo la prima stagione di ambientamento, giocata nel 2005-2006, diventa titolare e mette a segno 13 reti in 26 gare. Un altro anno a buoni livelli e sale di categoria, con l'Ebolitana, che grazie ai suoi 13 gol trova la promozione in Serie D. In questa categoria però cambia tante squadre. Con l'Ebolitana le cose non girano e resta a secco, nel 2011-2012 passa al Valle Grecanica, dove però non riesce a trovare continuità, giocando solo 11 volte con 4 gol. Il passaggio al Messina sa di annata da "la va o la spacca". Per fortuna in Sicilia Citro ritrova la sua vena e arriva a 10 reti, poi al Marcianise esplode definitivamente, segnando 22 reti e diventando capocannoniere del girone I della Serie D.
A questo punto su di lui arrivano gli occhi delle squadre delle categorie superiori. Va al Trapani in Serie B, saltando a piè pari C1 e (in quegli anni c'era ancora) C2. Un ritorno dunque in Sicilia per lui. La prima annata è per forza d'ambientamento, visto il grande salto. Nella stagione 2015-2016 altri grandi numeri per lui. Conduce infatti la squadra di Serse Cosmi ai Play-Off con 12 reti e nella finale che potrebbe valere la A segna anche una rete, ma non basta per evitare la sconfitta contro il Pescara di Oddo. Il Trapani smobilita e il ridimensionamento si sente anche per Nicola, che stavolta trova solo 5 volte la via del gol. I siciliani retrocedono e passa al Frosinone in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione. Non è tra i titolari, quindi gioca spesso, ma spezzoni di partita. Segna comunque gol pesanti in partite in cui ha anche basso minutaggio. Nel 4-2 alla Ternana in nove minuti mette a referto un gol e un assist, decisivi per la vittoria. Trova la rete anche nella vittoria per 2-0 sul Brescia, mette a segno il gol vittoria contro il Novara e quello che vale i tre punti proprio contro il Venezia, nel 2-1 dello Stirpe.
Un giocatore dunque abituato alla categoria e che, con alle spalle una squadra che gira bene, sa segnare. Un arma in più per mister Vecchi che, come Inzaghi, non ha designato titolari fissi per il duo d'attacco, anche Citro avrà dunque il suo spazio (anche perchè ha un riscatto da guadagnarsi) e cercherà di dare il suo apporto in zona gol, senza magari segnare a grappoli, ma mettendo dentro palloni pesantissimi.


