Per mister Vecchi c'è ancora molto da fare: preoccupa la poca solidità difensiva e la mancanza di furore agonistico

16.09.2018 09:30 di  Igor Torresin   vedi letture
Per mister Vecchi c'è ancora molto da fare: preoccupa la poca solidità difensiva e la mancanza di furore agonistico

Il Venezia si presenta di fronte alla corazzata Benevento dopo la sconfitta nel derby col Padova sperando di poter far sorridere i propri tifosi (accorsi questa volta in 3.500, sempre pochi ma calcolando che si gioca al venerdi sera con diretta TV sulla Rai sono comunque un passo in avanti rispetto ai 2200 della partita con lo Spezia).

Solito 3-5-2 per Vecchi. L'inizio partita è abbastanza timoroso da parte dei lagunari ed in effetti il Benevento prende il controllo della gara e raggiunge meritatamente il doppio vantaggio. Gli arancioneroverdi a parte una punizione di Bentivoglio non si sono fatti vedere molto in attacco.

Balzano agli occhi due cosa: la prima, la poca solidità difensiva dei lagunari, (i goal presi ne sono un esempio lampante ), la seconda la mancanza di furore agonistico, qualità in cui l'anno scorso la squadra di Pippo Inzaghi eccelleva. Si spera siano dei problemi momentanei dovuto ai nuovi metodi di lavoro di mister Vecchi.

Nel secondo tempo scende in campo un Venezia diverso perlomeno mentalmente, la squadra ha più voglia di fare e meno timori reverenziali, anche se comunque il Benevento da l'impressione di tenere bene il campo. Il Venezia accorcia le distanze con Gejio però subisce il 3 a 1 dopo 2 minuti, e a quel punto si pensa la partita sia finita, invece il Venezia coraggiosamente ci prova e viene premiato col rigore (netto) del 3 a 2, e probabilmente in questa occasione Maggio autore del fallo meriterebbe il secondo cartellino giallo e quindi l'espulsione, purtroppo l'arbitro sorvola.

Da questo momento in poi la partita diventa molto bella con attacchi e contrattacchi da una parte all'altra e probabilmente il Venezia meriterebbe il pareggio, al 93esimo l'ex Udinese Marsura ha sui piedi il goal del pareggio da dentro l'area ma purtroppo recapita il palone sulle braccia di Puggioni e li si spengono le speranze di un Venezia battagliero in questa seconda frazione.

Riassumendo la partita in poche parole bisogna dire che per Mister Vecchi c'è ancora molto da fare soprattutto dal punto di vista psicologico, la squadra sembra bloccata e un pò timorosa, di tempo ce n'è ancora abbastanza ma sarebbe opportuno cominciare a fare punti, sperando poi che gli infortuni la smettano di infierire su bomber Litteri che in questo momento è probabilmente la punta che manca.