Sarà Lezzerini a sfidare Vicario per la porta del Venezia, conosciamolo meglio

20.07.2018 08:00 di  Davide Marchiol   vedi letture
Sarà Lezzerini a sfidare Vicario per la porta del Venezia, conosciamolo meglio

Con l'addio di Emil Audero, come previsto dal prestito secco stabilito con la Juventus, è partita subito la bagarre per il ruolo di portiere in casa Venezia, tassello però che, paradossalmente, è stato completato praticamente per ultimo. Infatti, a meno di partenze impreviste, si può dire che ora l'organico sia al completo. Insieme all'italo indonesiano ha dato il suo addio anche Gori, c'era quindi la necessità di trovare almeno un estremo difensore. Sono state fatte diverse valutazioni. Prima si è pensato di affiancare a Vicario e Russo un'altro elemento di grande esperienza, per indirizzare il primo verso il definitivo salto verso il ruolo di titolare. Poi si è pensato invece a un giocatore giovane come Di Gregorio, ex Primavera dell'Inter e quindi già conosciuto da mister Vecchi, ma non ci sono state le condizioni per concretizzare l'idea. Alla fine il nome giusto è stato quello di Luca Lezzerini, profilo ancora in crescita, con un passato importante e con già diversi gettoni in B. Questo sfiderà Vicario per il ruolo di titolare, ma parte sicuramente avvantaggiato dalla maggior esperienza. Dà invece il suo addio Russo, che si accasa alla Casertana, sostituito dal 31enne Facchin, rientrato dalla Reggiana e che resterà in Veneto.

Probabilmente qualcuno di ricorderà di Luca per averlo visto nella serie tv "Calciatori-Giovani speranze", un reality che aveva lo scopo di documentare la vita dei giovani calciatori e la scelta ricadde sulla Primavera della Fiorentina, di cui Lezzerini faceva parte. Il programma andò in onda tra il 2011 e il 2013 e ha visto i giovani viola sollevare la Supercoppa Primavera. L'estremo difensore, nato il 24 marzo 1995 a Roma, fa il salto in prima squadra nel 2014, a 19 anni, come terzo portiere. Fa il suo esordio in Serie A il primo novembre 2015 al Franchi, entrando negli ultimi minuti della sfida vinta per 4-1 contro il Frosinone. Un'altro gettone nella stessa stagione arriva all'ultima giornata, dove gioca tutti e i novanta minuti della partita contro la Lazio. Tante esperienze importanti, ma il non giocare gli fa perdere il posto nelle giovanili dell'Italia, arrivato nell'under 19 infatti, dopo 4 gettoni, viene messo in disparte. Resta dunque a Firenze ancora 6 mesi, giocando in A contro il Chievo e in Europa League contro il PAOK Salonicco, poi a gennaio passa in prestito all'Avellino, dove però non riesce a scalzare l'esperto Frattali, titolare fisso. Nonostante giochi una sola partita però gli irpini lo acquistano a titolo definitivo nell'estate 2017.

Proprio nella stagione appena conclusa Lezzerini trova spazio, giocandosi il posto con il giovane Radu, di proprietà dell'Inter. I due si dividono quasi perfettamente a metà le presenze: 22 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia per il rumento, 20 per Luca, che non sfigura quando scende in campo, nonostante un'annata difficile per i campani. A fine anno per lui si aprono le porte di una nuova avventura, non ci sarebbe bisogno di un trasferimento, ma la situazione dell'Avellino spinge la società irpina a fare altre scelte. In un primo momento sembra che l'ex viola sia destinato a passare all'Ascoli, ma poi la corte del Venezia e qualche intoppo nella trattativa con i marchigiani convincono Lezzerini ad accettare l'offerta arancioneroverde, facilitato dal fatto che alcuni dirigenti lo conoscono dai tempi della Fiorentina. Il resto è storia recente, adesso Vecchi valuterà in allenamento e nei vari test a chi dare il pesante fardello costituito dall'eredità di un Audero quasi perfetto nella passata stagione. Due giovani per una maglia, due ragazzi che vengono da vivai importanti, per il nuovo tecnico non sarà una scelta semplice.