Una vittoria che alimenta il sogno, comunque vada però sarà un successo

04.06.2018 14:00 di  Davide Marchiol   vedi letture
Una vittoria che alimenta il sogno, comunque vada però sarà un successo

Parliamoci chiaro, una volta ai Play-Off tutti sperano poi di riuscire a vincerli, indipendentemente dagli avversari presenti e dalle rose, perchè in una partita a eliminazione diretta può succedere di tutto. Da qui si spiega anche il grandissimo nervosismo scoppiato nell'altra partita, ovvero Cittadella-Bari, dove i pugliesi hanno avuto tre espulsi in 120'. La stessa tensione non c'è stata al Penzo, perchè il Venezia di Super Pippo, che ha diretto i suoi dall'alto della tribuna, ha abbattuto letteralmente un Perugia apparso decisamente sulle gambe. I Leoni hanno la terza miglior difesa del campionato e non è un caso se Cerri e Di Carmine, seconda miglior coppia gol della cadetteria, sono stati disinnescati. Gli unici veri pericoli sono arrivati da Diamanti, giocatore abituato ad altre categorie, che con un paio di tiri dalla distanza ha messo paura a un Audero che però ha fatto valere la sua fama di portiere emergente. La chiave di volta di una partita che sembrava in bilico è stata, ancora una volta Leo Stulac.

I complimenti per questo ragazzo si sprecano e non ci sono più aggettivi per definirlo. Il bolide dalla trequarti nel sette ha lasciato tutti increduli, con i tifosi che ci hanno messo qualche secondo a rendersi conto effettivamente di cosa fosse successo. Questo è un ragazzo pronto per la A, sarebbe bello vederlo ancora in arancioneroverde, ma sarà molto complicato. Trovato il colpo di biliardo poi le cose non sono state semplici, ma sicuramente si sono messe in discesa. Il trio Andelkovic, Domizzi, Modolo ha dato la solita sicurezza, non facendo correre particolari pericoli. Mentre davanti Falzerano si è mangiato un paio di ripartenze prima del raddoppio di Modolo. Unica nota veramente stonata è stata Suciu, parso un po' inadatto a partite d'alto livello.

Ora arriva il Palermo. È già un assaggio di Serie A, con i rosanero che hanno ottenuto solo un pareggio nelle due sfide di campionato, con il 3-0 del 27 aprile a fare da precedente confortante per gli uomini di Pippo. Facendo però una somma di tutto, comunque vada contro i siciliani, la prima annata del nuovo Venezia in B non può che essere etichettata come positiva. Con una rosa data a rischio retrocessione, un cambio di DS in corsa e Rinaudo e Inzaghi che si sono accordati con altre squadre ancora prima di una sfida chiave come quella del Perugia, il gruppo ha mostrato di poter tirar fuori quel qualcosa in più che sulla carta manca, facendo gonfiare il petto d'orgoglio a tutti i tifosi. Se la promozione non dovesse arrivare già quest'anno sarebbe un peccato, ma ci sarebbero comunque delle ottime basi e idee da cui ripartire per un assalto più convinto l'anno prossimo. Intanto i Lagunari potranno giocarsi le proprie chance contro il Palermo che ha sì un tasso tecnico maggiore, ma che ha tutto da perdere. Un'altra vittoria potrebbe far veramente sognare qualcosa che nel settembre 2017 era impensabile.