Vanoli: "Con il Palermo voglio vedere un altro step, bisogna mettere da parte gli alibi"

26.11.2022 15:30 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Vanoli: "Con il Palermo voglio vedere un altro step, bisogna mettere da parte gli alibi"

Andrea Vanoli ha presentato in conferenza stampa la gara di domani del Venezia contro il Palermo. Queste le sue dichiarazioni.

La settimana di lavoro e il morale:

“Abbiamo lavorato tanto e molto bene, sicuramente è una squadra a cui mancava qualche cosina a livello fisico. Queste settimane ci hanno dato la possibilità di lavorare molto bene e chiaramente quando sono rientrati i nazionali abbiamo potuto lavorare anche sotto l’aspetto tecnico tattico. Il morale, sapete bene la nostra situazione, dobbiamo essere bravi a noi a uscirne, dipende dalla nostra volontà e da cosa vogliamo fare nel nostro futuro”.

Il lavoro tattico;

“E’ una squadra che secondo me ha bisogno di capire cosa sono gli spazi e attaccare questi spazi, avendo il fatto il difensore vedere una squadra che corre sempre all’indietro penso metta in difficoltà tutti gli altri. Con questo non vuol dire che dobbiamo fare quanto visto con la Reggina, dobbiamo capire tempi e modi. Ci vuole tempo e purtroppo anche se è poco ce ne vuole, ci sono 72 punti in palio, la quota salvezza è a circa 42 e Palermo è una prima tappa da affrontare con lucidità, ad oggi la salvezza è la nostra vittoria del campionato”.

Recupero extralarge e infortunati:

“Io sono un po’ amante del calcio vecchio, quindi quando vedi il Mondiale con recuperi di 8 o 9 minuti sono un’altra partita. Come il Mondiale di inverno è una prova. Io sono un pochino più tradizionalista. Stanno tutti bene, Connolly si sta allenando a parte, Cuisance ha avuto un problemino che adesso valuteremo”.

Qualcuno ha bussato alla porta per chiedere di andare via come si diceva qualche settimana fa?

“Il mio compito principale dev’essere questo e capire questo, capire in queste partite prima del mercato quali giocatori possono essere utili alla causa. Oggi Palermo non è la salvezza, è una tappa, se andiamo nello sconforto dopo la gara di Palermo no, mancano tanti punti. Però io ho detto loro che voglio vedere un altro step, sono i giocatori che ora devono dimostrare cosa vogliono dal Venezia. Io gli do le chiavi, Palermo è un campo infuocato, non sarà semplice, anche loro sanno quanto valgono questi punti, oggi tranne il Perugia sono tutte più forti di noi. Dovremo quindi avere la bava alla bocca, che non si riesce ad avere sicuramente da oggi al domani, per lottare per la salvezza bisogna guardare tutti gli aspetti, a partire da quello fisico, per passare poi a quello mentale, la qualità da sola non basta. In questo mese io devo portare questo, con lucidità e senza perdere il nostro focus. A Palermo pretendo e voglio un altro step”.

Come si entra nella testa di un gruppo così eterogeneo?

“Io sono un allenatore nato dalla gavetta, tutte le persone che ho incontrato che mi hanno detto le cose in faccia inizialmente mi ha fatto rimanere male, però poi ho capito che mi dicevano la verità. Io sto dicendo loro le cose in faccia, togliendo il più possibile alibi, sulla posizione, sul fatto che si lavora troppo, tutti quegli alibi che è normale che ci siano in una squadra neoretrocessa. Ora gli alibi e la qualità vanno messi da parte e dobbiamo iniziare a lottare, per lottare per la salvezza inizialmente servono altre cose e le dobbiamo ricercare, soprattutto con il lavoro”.

TVS Giuseppe Malaguti – Con Haps out hai scelta, tra Ullmann e Zabala, potrebbe anche esserci Zampano a sinistra con Candela a destra?

“Ho la fortuna di poter scegliere. Candela secondo me è un ottimo giovane, Zampano l’anno scorso ha giocato a sinistra, Ullmann si sta allenando bene, devo fare i complimenti a Zabala perché ogni volta che mette il piede in campo mette il 110% con il sorriso e la garra che ha lui, questo secondo me è lo spirito giusto”.

TVS - Il Palermo?

“Il Palermo secondo me è una squadra che può anche cambiare sistema di gioco, davanti ha due giocatori importanti come Di Mariano e Brunori, dovremo stare attenti nelle ripartenze. Una squadra difficile da affrontare in casa sua, sappiamo che storia abbia il Palermo e che storia abbiano i suoi tifosi,  lì dovremo essere noi bravi di testa”.