Vecchi: "Sono venuto per portare avanti il progetto e inserire nuovi giovani. Diversi obiettivi di mercato, sondiamo anche Coppolaro"
Alla Gazzetta dello Sport, Vecchi, si è raccontato tra il passato con l'Inter e il presente al Venezia, che per lui rappresenta un ritorno al calcio dei professionisti, dopo i successi con la Primavera: "Sono contento di tutto anche di quelle cinque partite tra campionato ed Europa League: credo di aver fatto bene. Al di là delle vittorie la mia soddisfazione è stata quella di permettere al club di vendere qualche giovane a buon prezzo senza dover sacrificare giocatori importanti della prima squadra. Tacopina e Moratti simili? Sì è vero, sono due persone che hanno molto a cuore il destino del loro club".
Vecchi al Venezia arriva per portare avanti il gruppo plasmato da Inzaghi e far sbocciare qualche talento in erba: "Al momento è assurdo cambiare le certezze che ha avuto il Venezia finora, quindi ripartirò dal 3-5-2. Poi si potrà passare anche a un più propositivo 4-3-3 se si riesce. Vediamo. Linea verde? Sì, è stata un'idea condivisa con la società: ai veterani pensiamo di affiancare alternative di prospettiva".
Sugli ultimi colpi Vecchi svela anche qualche nome nuovo: "Vrioni? Le sue caratteristiche ci garantiscono soluzioni diverse da quelle esistenti. St Claire? Sono curioso di vedere come se la caverà era titolare nell'Under 19 del Chelsea, l'incognita è l'adattamento ad un calcio diverso. Carillo e Garcia Tena obiettivi di mercato? Sì, come Coppolaro ed Erlic".


