Venezia, Hainaut: "Pressione? Il nostro gioco ci da fiducia"

15.04.2026 14:54 di  Flavio Zane   vedi letture
Venezia, Hainaut: "Pressione? Il nostro gioco ci da fiducia"

Intervenuto in conferenza stampa, ha parlato l'esterno destro del Venezia, Antoine Hainaut. Di seguito le sue risposte alle domande dei giornalisti.

Dopo la partita contro la Virtus Entella siete rimasti più delusi dal risultato o arrabbiati per gli episodi che, come detto dopo la partita da mister Stroppa, hanno condizionato la partita, ovvero il rigore negato e l'espulsione di Schingtienne?

"Eravamo un pò tristi per aver lasciato due punti però, secondo me, abbiamo fatto un punto importante che abbiamo preso tutti insieme e in dieci, che era un pò difficile. Abbiamo fatto la nostra partita e dobbiamo continuare il nostro percorso per la Serie A, pensando partita dopo partita, ovvero ora a quella di Bari".

Il Venezia non vince fuori da casa da più di due mesi: vi sta mancando la spinta del pubblico?

"E' sempre bello avere i nostri tifosi con noi, però noi dobbiamo fare di più anche fuori casa. Se loro non possono venire per il lavoro in trasferta, noi dobbiamo fare questo per loro: vincere tutte le partite. Poi, li aspetteremo la prossima volta in casa".

Quale sarà il fattore decisivo che prevarrà in queste ultime quattro partite e che aiuterà a non sbagliare?

"Come ho detto, pensiamo partita dopo partita e ora tocca tacca al Bari. Abbiamo fatto un bel percorso fino a qui e non dobbiamo lasciare niente, continuando così. Vinciamo a Bari e tutte le partite possibili".

TVS - Che avversario ti aspetti a Bari?

"Loro devono vincere per salvarsi e noi per andare in Serie A. Quindi, sarà una partita bella tosta, come d'altronde tutte le altre partite. Pensiamo a noi, facciamo il nostro gioco, cercando di essere dominanti come sempre".

TVS- Ti aspettavi una tua stagione così impattante a livello di gol, assist e leadership?

"Io volevo solo giocare e sapevo che più sarebbe successo, meglio avrei fatto. Sono molto contento della mia stagione, ma non è finita. Devo fare ancora più gol e assist per le partite che mancano o almeno mi piacerebbe".

TVS - Da uno a dieci, quanta fiducia c'è per arrivare al risultato finale?

"E' una bella domanda. Deve essere a dieci perché dobbiamo avere la massima fiducia in noi stessi".

TVS - Dopo la partita con la Virtus Entella, il mister ha parlato di un Venezia con il solito atteggiamento positivo ma con una qualità leggermente inferiore: in questo senso vi ha un pò sorpreso il tipo di campo che avete trovato?

"Di sicuro perché, come ha detto il mister, doveva essere bagnato, ma non era così. Quando la palla non scivola e ti rimane sui piedi diventa un pò difficile. Secondo me, su un altro campo la partita sarebbe stata più qualitativa".

TVS - Per quanto riguarda l'episodio dell'espulsione di Schingtienne, come lo avete vissuto e come lo valutate a freddo? Quanto ha inciso sul piano gara della partita?

"L'arbitro ha preso la sua decisione e noi non possiamo fare niente di che. Abbiamo solo detto che questa è una cosa incredibile, però ha deciso così e basta. Non si può dire niente di che".

TVS - Il Venezia sta facendo una stagione obiettivamente straordinaria ma, per merito degli avversari, a quattro giornate dalla fine si sta giocando ancora la promozione diretta: in questo senso, come vivete una naturale pressione? Vi pesa un pò che avete fatto un campionato straordinario ma che vi permette ancora pochi margini di errore?

"Certo, che la pressione c'è, ma noi abbiamo un gioco dominante. Sabato lo dobbiamo fare ancora di più pensando, come detto, partita dopo partita. Io ho fiducia nella squadra e nella società e so che faremo tutto il possibile per essere in Serie A il più velocemente possibile".

TVS - Qualche mese fa in conferenza ti è stato chiesto se c’era qualche squadra o giocatore che ti avevano impressionato: alla luce del rendimento degli avversari, ora qualcuno ti ha sorpreso in positivo?

"Le quattro che stanno facendo un buon campionato, quelle testa al campionato. Però, penso che tutte le squadre siano forti, così come i giocatori. E' un campionato molto duro ed è per quello che ancora non siamo sicuri. Comunque, il Venezia può ancora fare tutto".