Zanetti: "Playoff mini torneo diverso rispetto al campionato. Per il Chievo farò scelte anche tenendo conto che si può andare oltre i 90"

12.05.2021 19:19 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
Zanetti: "Playoff mini torneo diverso rispetto al campionato. Per il Chievo farò scelte anche tenendo conto che si può andare oltre i 90"
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Mister Paolo Zanetti ha presentato la gara playoff di domani, ore 21, contro il Chievo.

Punto sugli infortunati?

“Modolo, Cremonesi ed Esposito non ce la fanno per la partita. In teoria per lunedì proveremo a recuperare il Capitano e forse Seba, per Cremonesi è un po’ più lungo. Esposito aveva sentito un fastidio all’adduttore, non è nulla di che, ma sono passati solo due giorni e sarebbe troppo rischioso utilizzarlo. Ci sarà eventualmente per la prossima partita”.

Che Chievo vedi per questi playoff?

“Già dopo la vittoria contro di loro ho ribadito che è una squadra che merita i playoff, ha qualità interessanti, giocatori veloci, giocano con un’idea ben precisa. Come sempre è stato contro di loro sarà partita aperta, sanno creare le occasioni, concedono magari qualcosa, un po’ come siamo noi. Un conto sono le gare di campionato però e un altro le gare playoff, in gara secca, dove l’aspetto psicologico è particolare, gli episodi possono sicuramente condizionare il match. Una cosa è certa, al di là dell’avversario noi non ci snatureremo e non calcoleremo il fatto di avere due risultati su tre. Noi per caratteristiche non sappiamo speculare sul risultato, perché ci manca esperienza e non fa parte della nostra filosofia. Entreremo dunque in campo per vincere la partita contando su quello che sappiamo fare”.

TVS – Giuseppe Malaguti – Avevamo parlato l’altra volta di come il Chievo abbia giocatore di grande gamba sugli esterni, come Garritano o lo stesso Canotto, mentre il Venezia spinge molto sugli esterni, potreste portare un po’ più di attenzione in questo senso domani sera?

“No, perché secondo me è un segnale di paura che darei ai miei giocatori e di fiducia che darei agli avversari. Che abbiano giocatori forti lì è innegabile, ma anche i nostri sono forti, dovranno fare anche loro ai nostri attaccanti. Normale che quando avranno palla loro servirà la nostra compattezza, la nostra attenzione nei dettagli”.

Com’è esordire nei playoff di Serie B?

“Andando oltre alle categorie penso che i playoff siano una cosa bella, non ci dev’essere pressione negativa, fossimo ai playout avremmo l’inferno sotto i piedi. Qua invece c’è solo il paradiso che può essere conquistato dopo una grande annata, quindi non voglio pressione ma entusiasmo, ci siamo anche noi per giocarcela in questi i playoff. Se li ho fatti da giocatore? No”.

TVS – Giuseppe Malaguti – Molinaro da centrale ha fatto una buona partita, può essere un’opzione in più anche sulla sinistra dato che comunque per domani hai Svoboda e Ceccaroni?

“È un dubbio che mi sto portando dietro, perché Molinaro lunedì ha fatto una grande partita, come aveva fatto anche a Monza. Lui in queste partite ha da parte sua l’esperienza, ha una capacità di mettersi nel focus della partita anche se è da diverso tempo che non gioca, devo però fare dei ragionamenti, ha fatto 90 lunedì e la gara magari può allungarsi fino al 120’, quindi può essere un’arma importante da tenere a gara in corso visto che potrei schierarlo come centrale anche. Per il resto meriterebbe di giocare, d’altro canto Felicioli e Ricci hanno fatto bene, Ricci ha fatto abbastanza bene tranne una partita e non mi sento di condannarlo per questo perché una giornata storta ci sta”.

Anche in mezzo al campo scegliere non sarà semplice:

“Per me Fiordilino è un giocatore a cui è difficile rinunciare e si è visto durante l’anno, Maleh è insostituibile, come ultimamente è difficile rinunciare a un Crnigoj così. In più Taugourdeau secondo me nell’ultima partita che ha giocato è stato migliore in campo. Le scelte dunque non sono facili, ma come detto prima ci sono dei ragionamenti da fare anche nell’arco della partita, che può prolungarsi anche oltre il 90’, quindi devo tenere conto anche di chi magari può entrare e impattare bene anche a gara in corso”.

Era meglio il Chievo o il Brescia per questo preliminare? Il VAR come lo vedi in questi playoff?

“Arrivati a questo punto chiunque incontri è dura, perché le squadre in alcune cose si equivalgono in altre sono molto superiori, ci sono tre corazzate e tre outsider, si può mettere così. Contro il Chievo per noi è stata una partita difficile, vinta faticando parecchio, non mi sento di dire che sono contento di aver preso il Chievo, anche perché prendere il Brescia con due risultati utili a disposizione magari avrebbe dato un vantaggio in più piuttosto che affrontarli in semifinale o in finale. È un mini torneo a sé stante questo, dove faranno differenza tanti aspetti che le squadre dovranno avere al top. Ragioniamo dunque gara per gara, non sull’avversario, rischieremmo magari di sentirci inferiori a qualcuno e non mi va. VAR? Mi fa piacere che ci sia, anche se abbiamo già visto in altri campionati, anche in A, che anche col VAR si può sbagliare, sicuramente però la percentuale d’errore s’abbassa. Noi siamo una di quelle squadre che ha qualche risultato in meno a causa di qualche errore e sappiamo benissimo qual è. Per come giochiamo magari con il VAR potremmo anche guadagnarci”.

La griglia playoff è come la pensavi o secondo te c'è qualche assenza pesante?

“Penso sia evidente che ai playoff manchino due squadre come il Frosinone e la SPAL, secondo me sulla carta due squadroni, che non sono riusciti a entrare e quei due posti lì sono andati a noi e al Chievo”.