Domizzi: "Ci manca la paura che avevamo da neopromossa, dobbiamo cambiare mentalità"

30.09.2018 19:40 di  Davide Marchiol   vedi letture
Domizzi: "Ci manca la paura che avevamo da neopromossa, dobbiamo cambiare mentalità"

Dopo il pareggio con il Livorno ha parlato anche capitan Domizzi: “Speravamo di vincere, perchè giocavamo in casa contro una squadra che era nella nostra stessa situazione. Il punticino non ci dà granchè dal punto di vista del morale, ma è una piccola iniezione di sicurezza”.

Sul rigore: “Il rigore era legittimo, ho stretto troppo Murilo e quando ha visto la palla andar via è caduto. Non lo conoscevamo ed è stato bravo, ha dato fastidio perché lottava sempre su ogni pallone, nonostante fosse solo; attaccava la profondità, quindi indubbiamente è stato uno dei più attivi del Livorno, al di là dell’episodio del rigore”.

I cambi di modulo: "È la prima volta che in corsa vedo cambiare così spesso, ma abbiamo giocatori che sanno adattarsi e la cosa ha pagato".

Contro il Perugia al Curi l'ambiente ha sensazioni negative: "Nelle prime giornate affrontiamo solo Benevento ed Hellas Verona che sono realmente più attrezzate di noi, credo che poi giocare contro il Perugia, o il Lecce, o la Cremonese, per dirne qualcuna a caso, penso cambi poco, perché le motivazioni e la differenza di condizione fisica fanno in modo che il livello tecnico sia ancora molto equilibrato rispetto a quello che sarà successivamente”.

Sulla situazione negativa: "Non c'è un problema di sottovalutazione, ma forse di mancanza di paura, non pensiamo nè a vincere il campionato e neanche che sia possibile essere coinvolti nei bassifondi. Quindi, inconsciamente, nelle prime partite si tende a lasciare per strada qualcosa, per cercare di capire un po’, realmente, quello che sei e che tipo di campionato farai. L’anno scorso questo non ci è successo, perché abbiamo affrontato le prime dieci gare da neopromossa, giustamente, con tutte le incognite del caso, poi siamo stati bravi a trasformare la classifica in qualcosa di importante. Ora invece la situazione è al contrario, però non abbiamo neanche più tempo, quindi spero che l’aspetto, molto negativo, di avere questo tipo di pressione, ci aiuti nella mentalità”.