Tacopina: "Elettrizzato da Vecchi, non c'era per noi profilo migliore, si sposa perfettamente con il nostro progetto tecnico, umano ed economico"

15.06.2018 17:00 di  Davide Marchiol   vedi letture
Tacopina: "Elettrizzato da Vecchi, non c'era per noi profilo migliore, si sposa perfettamente con il nostro progetto tecnico, umano ed economico"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Dopo la presentazione del DS Angeloni tocca al nuovo mister Stefano Vecchi e il presidente Tacopina lo presenta con il suo solito carisma.

“Sono veramente elettrizzato dal poter presentare il nostro nuovo allenatore. Stefano Vecchi ha vinto tutto a livello giovanile e ha una grande esperienza a livello di club. Ha vinto il triplete con la Primavera dell’Inter e ha avuto grandi esperienze con la prima squadra. Mentre stavamo valutando il suo profilo ricordo che tuttosport gli ha dedicato un’intera pagina intitolata “Stefano Vecchi uomo gol”, quindi ho detto “sbrighiamoci”. La pagina raccontava tutti i successi che ha ottenuto, ma spiegava anche come avesse aiutato l’Inter a livello economico, perché facendo crescere nuovi talenti ha creato tante plusvalenze. Quando si è iniziato a percepire che il futuro di Inzaghi poteva non essere più qui abbiamo ricevuto tante chiamate da parte di allenatori e agenti interessati. Non nego che abbiamo incontrato anche altri tecnici, ma quando ho incontrato Stefano Vecchi dopo mezz’ora ho capito che era lui il nostro uomo, era la perfetta combinazione tra successo, dedizione al lavoro e umiltà e la cosa più importante è che si sposava veramente bene con il nostro progetto. Quando il suo nome ha iniziato a girare su quotidiani e siti ho ricevuto molte telefonate di addetti ai lavori che mi hanno detto che non si poteva fare scelta migliore. La telefonata più importante però l’ho ricevuta da un ex giocatore dell’Inter, non lo conoscevo, ma mi ha detto che Vecchi è un allenatore fenomenale. Tutto questo ha reso molto facile la nostra decisione e al nostro primo incontro Stefano mi ha detto una cosa che non dimenticherò mai: qui a Venezia so di poter fare qualcosa di straordinario. Ha dimostrato di voler far parte di questo progetto in maniera continuativa ed è per questo che lo abbiamo scelto. Valentino è stato assolutamente d’accordo ed è stata la prima persona che ha supportato la scelta. All’inizio si parlava di un contratto biennale con opzione, ma alla fine gli ho proposto un triennale con opzione, per dimostrare quanto credo in lui, per portare il Venezia insieme a lui ai massimi livelli del calcio italiano”.

L'obiettivo della prossima stagione: “Per me è molto semplice, il nostro obiettivo è sempre quello di vincere, voi lo sapete bene, la prima volta tre anni fa quando mi sono presentato avevo detto che in due anni saremmo arrivati in B e così è stato. Ovviamente c’è l’ambizione di arrivare in Serie A, non è arrivata subito, non importa, costruiremo delle basi sempre più solide e quando sarà il momento arriverà. Dobbiamo mantenere i piedi per terra e costruire giorno dopo giorno. Qua al Venezia abbiamo tutti l’ossessione per la vittoria ma in senso positivo, non negativo, la vittoria è sempre il nostro obiettivo. Oggi costruiamo fondamenta solide per un nuovo progetto e non vedo l’ora di cominciare”.