Pescara, Gorgone: "Nella ripresa siamo riusciti a far tribolare il Venezia"

22.02.2026 08:00 di  Flavio Zane   vedi letture
Pescara, Gorgone: "Nella ripresa siamo riusciti a far tribolare il Venezia"

Intervenuto in conferenza nel post match della sfida di Serie B contro il Venezia, ha parlato l'allenatore del Pescara, Giorgio Gorgone. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.

In un mese ha trasformato il Pescara: al di là dei punti si aspettava qualcosa del genere anche considerando la reazione che ha avuto in questa gara?

"Sì, mi aspettavo una prestazione del genere perché vedo come si allenano e quello che facciamo. Mi aspettavo un Venezia del genere che, secondo me, è la squadra più forte del campionato ed è allenata bene. E' una squadra di Serie A. Però, è un peccato perché nel secondo tempo era un pò calato e non so quante squadre come la mia siano riuscite a farli tribolare sul piano fisico come la nostra. Tuttavia abbiamo preso un gol quando era più facile prenderlo nel primo tempo, in quel momento in cui il Venezia aveva spinto tanto. Questo è il grande rammarico. Però, questa squadra è viva, nonostante anche i punti ci penalizzino molto e ti potrebbero scoraggiare. Comunque, evito di dirlo perché so bene il percorso e il calendario. Adesso avremo ancora Palermo e Frosinone, due squadre con il quale ce l'andremo a giocare come abbiamo fatto con il Venezia. Poi ci sarà un calendario con squadre di livello meno forti di queste e, quindi, noi dobbiamo arrivare in quel momento che facciamo punti e sapendo che sarà una volata in cui ci giochiamo tanto".

Nel secondo tempo il Pescara ha tenuto molto meglio il campo, in particolare con la mossa di Acampora molto alto e Berardi quasi a fare la mezzala:

"Ci sono stati dei cambi obbligati come quello di Meazzi. Acampora è un altro di quei giocatori che non faceva una partita da credo nove-dieci mesi. Quindi, sono giocatori che vanno centellinati. Queste cose possono sembrare semplici, ma il campo è 105x70 e c'è da correre e spingere. Lui ha fatto una grande partita. Berardi è un ragazzo che secondo me giocherà in Serie A: ha forza, motore e talento. E' entrato bene e noi abbiamo bisogno di tutti per far alzare la condizione degli altri giocatori. C'è bisogno nella volata finale di una squadra che abbia autostima e questa partita dovrebbe dartela e, in questo senso, i punti contano poco. Il calcio è molto semplice e, quando non fai punti, vedi tutto nero, mentre quando li fai non meritando pensi di intraprendere la strada giusta. Però, noi ci siamo anche se è dura".

A proposito di singoli, bene Bettella e Saio: quanto comincerà ad aumentare il minutaggio anche Insigne?

"Saio ha fatto una grande partita e Bettella è stato strepitoso per intensità. Mi dispiace che Lorenzo sia entrato un'altra volta quando abbiamo preso gol, ma stava già per entrare. Ha messo dentro una palla strepitosa. Lorenzo, per il campione che è, se lo sto gestendo nel minutaggio è perché probabilmente è importante che arrivi in una forma ottimale nel momento cruciale del campionato. Può fare di più? Sì, forse può fare un pò di più, però soltanto questo. Tuttavia, l'importante è per me la salvezza del Pescara e, quindi, non può per me essere un problema ogni volta questo. Per me, Lorenzo è un campione, ma non sta in una condizione oggi di fare un certo tipo di partita. Magari altre partite può già cominciare a farle in un certo modo e bisogna vedere anche gli avversari. Ripeto, il nostro augurio è che la sua condizione si alzi sempre di più. Ha probabilmente bisogno di più minutaggio, ma ci sono altre partite e vedremo".

Nel secondo tempo forse stava fisicamente meglio il Pescara del Venezia: cosa ha detto alla squadra durante l'intervallo, soprattutto considerando l'ennesima situazione di emergenza?

"Li ho detto che ci stanno dei momenti di sofferenza contro una squadra forte. Abbiamo avuto le nostre occasioni e dovevamo avere più coraggio che nel primo tempo perché, in un certo momento, abbiamo avuto l'inerzia della gara di chi ha timore di cosa sta succedendo. Invece, sono rientrati con grande coraggio e spavaldi, approcciando la partita in una maniera che mi è piaciuta molto. Bisogna avere coraggio di giocarsela perché, anche se venivi qua e ti mettevi il pullman davanti alla porta, avresti perso comunque. Saresti tornato a casa con zero punti e tanta tensione. Questo è successo uguale, ma la prestazione ti fa sperare che, quando non incontreremo sempre il Venezia, potremo avere qualche possibilità in più".

Meazzi e Valzania come stanno?

"Meazzi ha avuto quattro-cinque punti di sutura per la botta sul palo. Valzania sarà da valutare: ha avuto un problema al ginocchio".