Reyer, Ward: "Qui per aiutare a vincere, mi ispiro a Durant a Giannis Antetokounmpo"
L'Umana Reyer Venezia ha dato ufficialmente il benvenuto al nuovo centro Hason Ward, che va a sostituire l'infortunato Chris Horton. Queste le parole dell'ex giocatore dei Maine Celtics (franchigia di sviluppo dei Boston Celtics): "Sono felice ed entusiasta di essere qui, l'accoglienza è stata ottima e la prima impressione è buona. Il mio agente si occupa dei contatti con i club, ce ne sono stati diversi, ma quando si è materializzata l'opportunità Reyer sono stato felice di accettarla, sono qui per aiutare a vincere".
Che tipo di giocatore sei?
"Come persona mi ritengo una persona tranquilla, sorrido, sto con le persone e mi piace aiutare, come giocatore metto in campo tanta energia. Per mentalità mi intereressa vincere le partite, mi piace giocare sopra il ferro, fare giocate fisiche, tutto ciò che è utile per permettere alla squadra di arrivare al risultato".
La cittadinanza del Ruanda? Il numero 20?
"L'opportunità di giocare per il Ruanda è il motivo per cui ho il doppio passaporto, è stata una bellissima esperienza. Ho trovato divertimento, giovamento e ho conosciuto giocatori importanti. Il numero 20 l'ho indossato alla high school, sono molto affezionato, mia madre è nata il 20 aprile ed è un'ulteriore motivazione per scegliere quel numero".
Giocatore a cui ti ispiri? Conoscevi qualcuno dei tuoi nuovi compagni?
"No, nessuno dei miei attuali compagni l'ho conosciuto di persona, li conosco di fama. Mi ispiro a Durant e Giannis Antetokounmpo per caratteristiche fisiche".
Prima esperienza fuori dagli Stati Uniti, cosa ti aspetti?
"So che in Europa si gioca un basket molto fisico e che le regole sono diverse dalla G-League, ma sono entusiasta di abbracciare questa nuova realtà".
Com'è nata la passione per la pallacanestro?
"Quando ero piccolissimo giocavo a calcio e cricket, ma ho sempre giocato a pallacanestro alle elementari e alle medie, erano attività che si facevano. Mi è sempre piaciuto e dai 12/13 anni l'ho preso più seriamente, ero sempre il più alto della classe e mi sono messo a sviluppare più seriamente questo gioco".


