Reyer-Pistoia Brienza: " Abbiamo completamente sbagliato l'approccio"

11.02.2024 19:19 di Alberto Bison   vedi letture
Reyer-Pistoia Brienza: " Abbiamo completamente sbagliato l'approccio"
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Pistoia cade nettamente a Venezia per 96-69. La formazione di coach Brienza approccia male la partita e non riesce mai a trovare le soluzioni per emergere dalle enormi difficoltà a cui viene costretta dalla grande prestazione difensiva di Venezia. Questa sera l'unico a salvarsi nella formazione di coach Brienza è Ryan Hawkins che chiude con 21 punti 7 rimbalzi e 22 di valutazione. Nella sala stampa del palasport Taliercio coach Brienza commenta così la brutta prestazione della sua squadra:

Coach Nicola Brienza:

"In primis dobbiamo fare i complimenti a Venezia che ha fatto una grande partita giocando con grande energia e grande ardore. Noi sapevamo di dover fare un certo tipo di partita ma abbiamo approcciato male la partita. In questo tipo di partite è necessario avere una percentuale migliore ma nel primo quarto abbiamo commesso 6 palle perse che sono troppe, ovviamente sono state forzate dalla difesa di Venezia, ma eravamo preparati e sapevamo che loro sarebbero scesi in campo con un grande impatto. Quindi, siamo stati poco lucidi e furbi nel fare quello che loro ci hanno costretto a fare. Quindi chiaramente, quando vieni a Venezia e concedi loro di giocare aggressivo e concedi loro 15 punti da nostra palla persa, e tu fai 0/6 al tiro è normale che poi la partita diventa difficilissima. Ora diventa importante resettare tutto e fare tesoro di questa partita per scendere in campo mercoledì con un atteggiamento completamente diverso".

Quali sono le condizioni di Varnado?

"Ha preso un colpo molto forte ma vedremo domani mattina quando rientriamo a Pistoia e farà gli esami sapremo come valutare la situazione".

Questa sera avete sofferto troppo la fisicità di Venezia. In vista della partita di mercoledì si può pensare di prendere qualche contromisura diversa rispetto a questa sera?

"Noi siamo questi e non dobbiamo capire la nostra dimensione. Poi abbiamo il piacere di esserci conquistati la Final Eight di Coppa Italia e mercoledì dovremmo cercare di essere molto più attenti. Però noi siamo Pistoia e dobbiamo pensare a noi stessi e capire qual è il nostro livello. Mercoledì noi dobbiamo provare a fare una grande partita e sperare che loro non scendano in campo come questa sera, perché può anche essere che noi giochiamo una super partita ma loro vincano comunque".

Nei primi minuti della partita Pistoia era riuscita a trovare buoni tiri aperti ma non è riuscita a segnarli, mentre Venezia è stata molto più concreta e alla fine è riuscita  prendere fin da subito in mano l'inerzia della partita?

"Sicuramente cominciare con il layup di Casarin sulla prima azione e quattro palle perse con canestro da contropiede. Sommati ad almeno tre quattro tiri nostri ben costruiti ma che non sono entrati chiaro che poi diventa tutto più difficile. Se solo avessimo segnato un paio di canestri magari eri sotto di -4 e non -9 e hai la percezione di essere ancora in partita. Chiaro che se concedi a Venezia di poter fare la differenza diventa tutto più difficile perché loro hanno tante soluzione e tutto diventa irraggiungibile. Invece, noi dobbiamo essere più bravi a vedere le cose e limarle così da concedere meno soluzioni facili. Fermo restando che Venezia avrebbe potuto giocato fino in fondo per tutta la partita e non avrebbe smesso di spingere con largo anticipo, come ha fatto questa sera".