Adorante: "A Venezia c'è tutto per la Serie A, dipende da noi. Adesso abbiamo una marcia in più"

07.01.2026 18:20 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Adorante: "A Venezia c'è tutto per la Serie A, dipende da noi. Adesso abbiamo una marcia in più"

Andrea Adorante, attuale capocannoniere del Venezia con 7 centri all'attivo, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport rilasciando un'intervista a tutto tondo, partendo dal suo rendimento in laguna: "È uno step di crescita importante, qui ci sono più pressione e attenzione su di me e all’inizio sono stato un po’ in difficoltà. Ora sono tornato a divertirmi in campo. Se funziona come l’anno scorso, chissà dove arrivo".

Il gioco di Stroppa, che punta molto sulla fase offensiva:

"Sicuro, un gioco molto propositivo con uomini di palleggio che vedono le traiettorie: viene naturale fare i movimenti giusti".

La Serie A:

"Qui c’è tutto: società, strutture, tecnici, giocatori. Dipende solo da noi, da come lavoriamo, senza guardare gli altri. All’inizio ci abbiamo messo un po’ ad amalgamarci e a capire Stroppa, adesso abbiamo una marcia in più perché pensiamo solo a noi stessi: non guardiamo più a cosa fanno gli altri".

La fidanzata:

"Incide perché la consulto tanto, abbiamo un rapporto bellissimo: anche lei lo fa con me, studia, si è laureata e si sta specializzando, ci confrontiamo molto. Decidiamo tutto insieme. Avevamo 15 anni, era il nostro secondo anno delle superiori. Ero al Parma e stavo per andare all’Inter dopo il fallimento: non ci siamo più lasciati. Sposarci un giorno? Penso proprio di sì, Camilla è la compagna della mia vita. Finiamo alcuni step, ma magari il giorno della promozione in A mi presento con l’anello...".

Il sondaggio del Lecce in estate:

"Mah sì, sapevo, ma quando è arrivato il Venezia così deciso non ho avuto dubbi: ho pensato alla mia carriera e alla fatica che avevo fatto ed è stato giusto fare un percorso così. Il Venezia è stata la soluzione migliore".

L'investimento da 3,5 milioni e il peso di una spesa del genere:

"All’inizio un po’ sì, ho avuto la sensazione di dover dimostrare di meritare tutti quei soldi, che dovevo ripetermi. Poi è passata, ho trovato la mia linea, gioco più spensierato".

La classifica marcatori:

"L’obiettivo è di squadra... Però vincere la classifica marcatori mi piacerebbe tanto e ci proverò fino in fondo, anche se quelli sono tosti e più esperti di me".