Mbakogu svincolato: si è proposto anche al Venezia

13.10.2021 14:29 di Stefano Pontoni   vedi letture
Mbakogu svincolato: si è proposto anche al Venezia
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Rapidità e movimento: l’attaccante nigeriano Jeremy Uche Mbakogu è probabilmente stato uno dei giocatori più rappresentativi del Carpi nel corso degli ultimi decenni. Nato in Nigeria, ma diventato italiano tramite adozione, visto che è giunto in Italia quando era ancora molto piccolo.

La sua trafila nelle giovanili viene fatta nel Padova. Il primo vero investimento su Jeremy, però, arriva nel 2009: c’è il Palermo che vuole puntare su di lui e conclude un’operazione in prestito con diritto di riscatto. Tutto bene? Non tanto, dal momento che con la maglia rosanero, in pratica, non riesce mai a debuttare e se ne torna in Veneto l’anno successivo.

La gavetta

Se c’è una parola che ben si confà al percorso di Mbakogu è sicuramente quello della gavetta. Con la Juve Stabia, nel 2009, riesce ad alzare al cielo il suo primo trofeo, ovvero la Coppa Italia di Lega Pro 2010-2011, contro ogni pronostico degli appassionati di scommesse che spesso fanno riferimento alle recensioni casino nello scegliere la piattaforma su cui puntare, guarda caso battendo nell’atto conclusivo proprio il Carpi, ovvero la squadra in cui si trasferirà in futuro.

Un altro prestito, questa volta nell’estate del 2013: Jerry rimane in Serie B, ma finisce per vestire la maglia del Carpi ed è subito la scintilla giusta, anche se la prima doppietta arriva solamente nel corso del mese di dicembre sul campo del Bari. Nel corso della fase di calciomercato al termine di quella stagione, la squadra che ne detiene i diritti, ovvero il Padova, rinuncia all’iscrizione in Lega Pro, ed ecco che il Carpi è lestissimo nell’approfittarne subito, firmando con Mbakogu un contratto di ben cinque anni.

L’esplosione con la maglia del Carpi e la vittoria della Serie B nella stagione 2014-2015

Dopo la firma sul contratto quinquennale, Mbakogu si scatena, visto che è il vero e proprio trascinatore che porta il Carpi nella massima serie. Mette a segno, infatti, la bellezza di 15 resi in campionato, nono nella classifica cannonieri, ma distribuisce anche 8 assist in 30 partite complessive in cui scende in campo. Per il Carpi è la prima storica promozione in Serie A e per l’attaccante di origini nigeriane è la prima vera grande soddisfazione di tutta la sua carriera, visto che viene inserito anche nella formazione top 11 della stagione della Serie cadetta.

Il debutto nella massima serie arriva a settembre, ma poi serve attendere fino al gennaio successivo per vedere il primo gol di Jerry con la maglia del Carpi a questi livelli. Nel corso della penultima giornata, purtroppo, ecco un altro episodio che segna decisamente la carriera di Mbakogu, che si procura ben due rigori, sbagliandoli però tutti e due, e a nulla è valso il gol della bandiera messo a segno nel finale.

Il problema è che in quel match, per il Carpi sarebbe stato sufficiente un pareggio per poter raggiungere la salvezza, visto che la compagine emiliana si trovava al quart’ultimo posto prima di quel match contro la Lazio. In generale, anche se mister Castori gli ha spesso dato fiducia, Mbakogu non ha rispettato le attese, nonostante avesse spesso la titolarità a discapito di giocatori come Lasagna, Mancosu e Borriello.

Il passaggio in Russia, il ritorno in Italia e poi la nuova esperienza all’estero

Mbakogu, dopo la stagione con il Carpi che retrocede in Serie B, decide di volare in Russia, rispondendo positivamente alla chiamata della squadra del Sovetov Samar, che gioca nella Premier League Russa, in prestito con diritto di riscatto, ma già a gennaio fa ritorno a Carpi, dove segna 5 reti in 20 presenze, ma rescinde il contratto alla fine della stagione. Nel 2019 finisce al Padova, dove mette a segno 3 gol in 10 presenze, per poi trasferirsi al club croato dell’Osijek, firmando un contratto biennale, tornando poi in Italia, con la maglia del Cosenza, a gennaio 2021.