Javorcic: "Dobbiamo migliorare ancora in tutto continuando a conoscerci. Match col Cittadella può darci tanto"

27.08.2022 17:01 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Javorcic: "Dobbiamo migliorare ancora in tutto continuando a conoscerci. Match col Cittadella può darci tanto"

Mister Ivan Javorcic ha inquadrato la sfida di domani del Venezia contro il Cittadella. Queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa.

Un commento sulle parole di Gorini:

“Il Venezia è retrocesso l’anno scorso, quindi, chiaramente ruba un po’ l’attenzione, noi però siamo ancora all’inizio del nostro percorso, finchè non incontro tutti gli avversari non posso giudicare più di tanto, stiamo ancora consolidando la nostra identità. Di obiettivi concreti si può parlare quando le forze si definiscono e si definiranno strada facendo. Il Venezia da retrocessa ruba l’attenzione ma il resto spetta a noi, con grande umiltà, determinazione e voglia di scoprirci visto che abbiamo tanti giocatori giovani e anche nuovi per la categoria. Di Gorini posso solo parlare bene, ci siamo conosciuti a Rimini, è una persona preparata, fa parte di un contesto per il quale io nutro rispetto perché sanno fare calcio. Cittadella è un ambiente consolidato, pulito nelle intenzioni e negli obiettivi, questo lo mette in condizione di essere competitivo. Quest’anno poi hanno anticipato il tema di questa Serie B, che è quello della qualità, le squadre sono migliorate tanto soprattutto nella qualità e il Cittadella lo ha capito subito adattandosi, secondo me hanno alzato il livello soprattutto davanti e questo la rende competitiva e pericolosa”.

Cuisance sottopunta soluzione ripetibile?

“Penso che il nostro centrocampo abbia determinate caratteristiche, non ha specialisti davanti alla difesa, ce ne sono diversi che possono interpretare quel ruolo lì, tipo Fiordilino, Busio, Tessmann o lo stesso Cuisance, ma è un ruolo che cambia a seconda dell’interpretazione del singolo, in questo modo non diamo anche riferimenti agli avversari. Sarà un po’ tutto l’anno così. Busio è ancora giovane, deve migliorare in quel ruolo soprattutto per quanto riguarda i tempi di gioco. In base a ciò che ti dà la partita dobbiamo andare a interpretare la gara e migliorarci. Non penso ci siano specialisti veri e propri come poteva essere il Vacca della situazione o Jorginho con l’Italia. Sono giocatori che si scambiano spesso, abbiamo giocato anche a 2 talvolta durante la gara. Nelle rotazioni giocheranno alla fine più o meno tutti”.

TVS – Come sta Busio?

“Ha avuto un acciacco giovedì, per domani non lo recuperiamo, ha avuto una rotazione del ginocchio simile a Fiordilino. Contiamo di recuperarlo presto”.

Dovrai dunque cambiare proprio il vertice basso:

“Partiremo con un certo tipo di schieramento con la possibilità di cambiare anche nelle caratteristiche a gara in corso, guardo sempre la gara nella sua totalità. Siamo veramente agli inizi, Fiordilino sta rientrando, Cuisance è ai primi minuti, Cringoj ha fatto i primi novanta minuti senza quasi essersi allenato e l’ha pagato un po’ nei giorni di recupero. E’ un reparto che sta lavorando per trovare la miglior condizione, la continuità, sappiamo di dover avere pazienza e miglioreremo”.

Pohjanpalo può giocare dal primo minuto? Tatticamente come vedi la gara con il Cittadella?

“Dobbiamo cominciare a crescere, a giocare, quindi Pohjanpalo ha la possibilità di partire dall’inizio. Domani penso che sarà fondamentale disinnescare l’attacco del Cittadella, lì sono migliorati. Nel resto sono una squadra consolidata, solida, che conosce bene la categoria. Tatticamente penso sarà una gara complicata che ci può dar tanto visto il valore dell’avversario. Sarà importante assorbire questa gara qua con l’obiettivo di imparare tanto. I ragazzi stanno bene, stiamo lavorando tanto e con intensità. Stiamo costruendo un certo tipo di modo di essere nel quotidiano, che parte dal comportamento fino alla costruzione dell’identità di gioco. Siamo una squadra che può crescere tanto, ma non dobbiamo pensare di poter saltare qualche passaggio nel percorso di crescita”.

Dove dovete ancora migliorare?

“In tutto, dall’aggressività all’intensità in fase difensiva, la capacità di non subire gol che mi dà fastidio. Prendere gol ovviamente rende più difficile arrivare alla vittoria, la matematica in questo caso è banale ma devi fare un gol più dell’avversario per poter vincere. Stiamo migliorando nella lettura dei momenti, ma nei due gol presi avevamo superiorità numerica netta, non c’erano problemi strategici o di letture di un avversario che ci ha messo in difficoltà. E’ una questione di letture nel corso della gara. Questo te lo dà anche il vissuto. Stiamo facendo abbastanza bene in fase di costruzione, il primo gol nostro nasce da 16 tocchi consecutivi. C’è da migliorare in tutto, una conoscenza generale che andrà di pari passo con la maggior conoscenza tra i giocatori della squadra”.

TVS – Due mediani di stazza e Cuisance sottopunta può essere la soluzione?

“Sta già avvenendo in modo quasi naturale, sarà sicuramente uno dei nostri obiettivi per le sue caratteristiche avvicinare Cuisance alla zona di rifinitura, ha capacità di scelta e di muoversi lì. Nelle rotazioni di centrocampo nel momento in cui hai la palla noi spesso siamo già così, poi dipende dall’interpretazione dei singoli. Busio avrà quel ruolo lì perché penso che in quel ruolo lì possa migliorarsi e completarsi come giocatore. Avremo quindi ruoli fissi all’interno di un’interpretazione. Anche lo stesso Kofod Andersen non è un play puro, ha le caratteristiche più di un coast to coast, è un po’ ancora tutto da consolidare e scoprire. Sta lavorando molto bene Andersen, è un ragazzo che sta migliorando e sta conoscendo il calcio italiano, a livello di approccio e cultura il calcio italiano richiede altro per quanto abbia già un vissuto importante, vale per lui come per Zabala. Serve tempo per renderli più competitivi all’interno del nostro collettivo, c’è anche ciò che richiede la partita; quindi, sicuramente ho ancora qualche dubbio in vista della mediana di domani, quello sì”.

Candela?

"L'ho visto ancora poco, ha fatto un percorso importante in C dove si è consolidato dimostrando di poter giocare ad alti livelli in C. Credo sia un acquisto interessante per il Venezia, di prospettiva. Lo conosco, lo seguo da tempo e sicuramente un'accoppiata di destra Zampano-Candela credo sia una scelta concettualmente giusta per la società".