Reyer-Trento 93-68: l'Aquila si arrende contro un'Umana solidissima

28.01.2024 14:50 di Giovanni Girardi   vedi letture
Reyer-Trento 93-68: l'Aquila si arrende contro un'Umana solidissima
© foto di Credits: Umana Reyer Venezia

La Reyer recupera Tucker e De Nicolao e riesce vincere contro una Trento arrendevole.

Fin dall’inizio si vedono due squadre che non hanno voglia di risparmiarsi, come dimostra il sangue sulla faccia di Grazulis. La Reyer raggiunge già il +6 con Casarin ed un Tucker che sembra tornato in forma. Entrambi i team segnano molto in questa prima fase di partita. Intanto entra in campo anche Wiltjer, guarito dalla sindrome influenzale. Un magistrale assist di Tucker serve la tripla di Spissu che vale il 20-13. Il ritmo infernale porta le due squadre a commettere degli errori sui vari tiri. Il risultato si ferma per qualche minuto, ma ci pensa Grazulis a sbloccarlo, firmando il 20-15 con cui termina il primo atto. 

Il secondo quarto inizia subito con i primi due punti di Forray. Il capitano di Trento trova anche il suo secondo fallo in pochi minuti. La partita è fermata da numerosi fischi, già quattro falli in 1’30’’. Grazie a due triple pesantissime, la Reyer firma un parziale di 8-0 e trova il +11 che costringe Galbiati  al time out. I quattro punti consecutivi di Brooks prolungano il danno dei lagunari. Ci deve pensare Baldwin a fermare l’emorragia, ma Heidegger non ha intenzione di fermare l’attacco orogranata, e firma la tripla del 37-22. Trento non trova più il fondo della retina, ed i padroni di casa arrivano al 42-22. I trentini segnano la tripla che vale il -17, ma per recuperare devono avere più precisione in un attacco fino ad ora troppo poco compatto. Nonostante le giocate in transizione, anche la Reyer comincia a commettere degli errori. Il canestro di Alviti fa chiamare il time out a Spahija. Le squadre non segnano più, e si va in spogliatoio sul risultato di 44-29.

Il terzo atto inizia con un ritmo più contenuto rispetto a quello dei primi due. Le squadre non segnano su azione per 1’30’’. Poi, entrambe le formazioni iniziano a metterle dall’arco, ma il divario rimane ancora troppo grande per Trento. Intanto arriva il terzo fallo di Grazulis. l’Aquila chiama time out sul 56-42. Le percentuali dei trentini sono migliorate, ma non abbastanza per provare ad avvicinarsi agli orogranata. Venezia trova lucidità sia in attacco che in difesa, ed i lagunari concludono il terzo quarto sul +21.

Nell’ultimo atto arriva subito la quarta tripla di Heidegger allo scadere dei 24. Trento guadagna due tiri liberi, ma la pioggia di triple orogranata non sembra fermarsi, e si arriva al 74-51. Trento non riesce a reagire, e l’Umana ne approfitta per continuare ad aumentare la discrepanza. Un sussulto arriva dal capitano degli ospiti, che mette una tripla prima del time out di Spahija. Gli ospiti alzano la difesa e non si danno per vinti. La Dolomiti esce bene dal time out, riuscendo ad avvicinarsi di un minimo ai padroni di casa. Arriva anche un gioco da quattro punti di Alviti, che porta i suoi al -14. Ciononostante, gli ospiti commettono troppi falli, mandando in lunetta i lagunari che non sbagliano. La parola fine la mette la tripla di Spissu che vale il +21. Sulla conclusione di gara trovano spazio anche Janelidze ed O’Connell. La partita finisce 93-68.

La Reyer torna a vincere con una prestazione solida dall’inizio alla fine. Ora, i ragazzi di Spahija si devono concentrare per la partita contro il Prometey, ma ancor più importante sarà l’appuntamento di LBA contro la Reggiana. I lagunari tornano temporaneamente primi in classifica di campionato aspettando la prestazione di Brescia.