TRE PASSAGGI CHIAVE: un terremoto che coinvolge solo di riflesso la B, stop fino a maggio e ancora dei limiti per il Venezia

19.04.2021 21:44 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Luca Marchesini
TRE PASSAGGI CHIAVE: un terremoto che coinvolge solo di riflesso la B, stop fino a maggio e ancora dei limiti per il Venezia

Eccoci con l'analisi dei tre passaggi chiave post gara, stavolta in una versione un po' di versa visti i tanti accadimenti che riguardano la

1. Dodici club europei effettuano lo strappo. Lo si temeva visti i problemi del calcio, si sperava che attraverso il dialogo si riuscisse a risolvere i problemi. Dodici club europei hanno però deciso di passare alle maniere forti fondando la Superlega. Cosa accadrà non ci è dato a sapere, la Serie B intanto guarda alla cosa con la preoccupazione di chi sa di non essere coinvolto direttamente, ma l'appeal del calcio del futuro dipenderà molto dall'evoluzione della situazione;

2. Pausa imprevista per la cadetteria. Non era in programma, ma in questi giorni siamo in pausa. Le quattro giornate di B che mancano si giocheranno a maggio. La Lega ha votato l'ok a questo stop quasi all'unanimità, con alcuni club perplessi solo nel fermarsi immediatamente e non magari dopo questo turno infrasettimanale. Anche qui in caso di nuovi cluster in quel di maggio non è dato a sapere cosa succederà, perchè quel mese è il termine ultimo per chiudere i campionati e Play-Out e Play-Off non possono più slittare. Si spera ovviamente che il caso Pescara sia l'ultimo, in modo da finire tutto senza ulteriori problemi;

3. Intanto il Venezia, arbitro o meno, ha mostrato limiti. Il signor Fourneau ha sbagliato praticamente tutto e ormai lo sappiamo. Restano però i problemi di una formazione arancioneroverde che ogni volta che vede l'obiettivo massimo si ferma un po'. Ci può stare, questo gruppo nasce per costruire un percorso e sta già facendo ben più di quanto ci si aspettava. Un peccato però, perché il match contro la Salernitana si era incanalato nel modo giusto e la sorte sembrava dalla parte dei lagunari. Quella mezz'ora di soli campani però fa pensare si potesse fare di più, anche i cambi hanno convinto pochino. Tanti mea culpa con quella direzione di gara a fare da amaretto finale.