Venezia, Stroppa: "Gol del Catanzaro irregolare. Bravi a tenere l'equilibrio"
In seguito al match di Serie B contro il Catanzaro, è intervenuto in conferenza l'allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa. Di seguito le risposte del tecnico della squadra arancioneroverde ai giornalisti presenti in sala stampa.
Partita difficile ed equilibrata nel primo tempo e dominata nel secondo con un 70% di possesso palla da solito Venezia. Nel secondo tempo l'abbiamo vista sghignazzare dopo il rigore procurato da Kike Perez: è segno che le partite sporche si possono vincere in qualsiasi momento?
"Non abbiamo fatto una partita sporca. Mi sembra che la partita sporca l'ha fatta qualcun altro subito dall'inizio. Siamo andati a riposo sul 1-1, ma anche lì l'abbiamo gestita bene, dove potevamo chiuderla. Il gol del Catanzaro, rivedendo le immagini, non era regolare perché il Var non funzionava. Detto questo, la squadra non ha perso l'energia e il secondo tempo è stato stradominato. Quindi, sono contento per i ragazzi per una partita contro una squadra così forte. Siamo stati all'altezza dello scontro diretto; è veramente tanta la soddisfazione".
TVS - Possiamo dire che è una vittoria di prepotenza, proprio perché eravate passati sotto, ma avete fatto un grande secondo tempo?
"La volontà e la mentalità è questa. La squadra non ha perso l'equilibrio. Ha giocato palla su palla ed è stata devastante perché non ha mai avuto cali. Allo stesso modo, diventa poi difficile perché per fare un certo tipo di partita bisogna essere in due. Nel primo tempo, Il Catanzaro ha cercato di gestire la nostra forza, mentre nel secondo mi sembra che non ci siano dubbi sul risultato acquisito".
TVS - A leggere i numeri della tua squadra, sembrano impressionisti: cos'ha di speciale questa tua squadra?
"Me lo dovete dire voi. Lo avevo detto all'inizio, alla domanda su che cosa vorresti fare, anche se mi sembrava presuntuoso dire essere dominante perché non c'è solo la parola "dominante", ma ci sono idee, qualità tecniche e giocatori. Senza giocatori sicuramente non si esaltano le idee ma, detto questo, non fatemi andare avanti. E' inutile stare qua a incensare e fare proclami, perché non ha senso. E' giusto puntualizzare ed eventualmente celebrare la partita di oggi, senza dimenticare che adesso ci sarà la seconda di campionato. Soprattutto, senza dimenticare il percorso che è stato fatto sin qui. Io l'ho detto questa mattina durante la preparazione alla partita alla squadra, perché poi devi trovare le parole giuste e motivare, nonostante c'è stata questa partita scorsa che ci ha visto scavalcare il Monza. Quindi, motivare diventa difficile quando sei a questi livelli. Io ho fatto presente il percorso fatto; il sudore e il sacrificio speso per arrivare fin qui. Adesso penso sia tutto in mano nostra e penso che sia difficile, forse anche di più. Quindi, bisogna essere belli e concentrati. La mentalità di oggi è la fotografia del Venezia".
Ci può spiegare meglio il discorso del Var non funzionante?
"Non riuscivano a tracciare le linee. C'era un problema che ci hanno spiegato e per questo ci sono stati oltre cinque minuti di attesa".
Hanno confermato la versione del campo per questo motivo?
"Così mi è stato detto. Poi, è chiaro che non sono io al Var e non ho una forma ufficiale per dire questo. Ne abbiamo parlato negli spogliatoi a fine partita".
Siete a un punto dalla vetta: quanto ti soddisfa questo risultato?
"Fa parte del percorso. Quindi, mi devo guardare dietro, su quello che è stato fatto e come è stato fatto. Sulla volontà, la caparbietà, la mentalità e la qualità tecnica che questa squadra sta mostrando. E non è finita, anzi, purtroppo è appena iniziata. Non ci si può fermare e bisogna lavorare come e più di prima".
TVS - Oggi c'era il Catanzaro ma, indipendentemente dall'avversario, c'è stata la solita partita dominante che, a un certo punto, sembrava quasi quella con l'Avellino, dove non voleva entrare il pallone nonostante le tantissime occasioni. Per cercare il pelo nell'uovo: qual è la sua opinione sull'attacco, sulla prestazione di Adorante e Yeboah? Crede che si poteva fare di più o è soddisfatto?
"Io rispondo in un altro modo. Penso che la fotografia di questa partita sia quella della prestazione a Catanzaro. Le metto sullo stesso piatto della bilancia. Cos'è cambiato? Il risultato finale. Per il resto, giocato in un certo modo a Catanzaro così come oggi".
TVS - Sui singoli qual è la sua valutazione della partita di Kike Perez, che dopo due partite "normali" ha fatto una partita totalitaria, e quella di Sagrado che oggi pare gli sia mancato solo il gol e ci ha provato in più circostanze:
"Sagrado cresce di partita in partita. Ha una qualità fisica molto importante e sta portando anche la sua personalità. E' un ragazzo molto timido caratterialmente e allora bisogna spronarlo ad avere coraggio perché poi se sbaglia non importa. Nell'ultima partita qui in casa non aveva fatto benissimo tecnicamente, però oggi ha mostrato di avere ampi margini di miglioramento. Per quanto riguarda Kike, io mi aspetto sempre da lui e da Doumbia, che anch'egli ha fatto oggi una partita straordinaria. Quando hai giocatori che hanno questo livello qua e lo alzano in questa maniera qua, è un piacere stare a bordo campo e guardarli".
Oggi è stato ammonito Svoboda e salterà la prossima partita: non ci sono problemi per i sostituti?
"Toccherà o a Korac o a Venturi. Ci alleniamo tutti i giorni in questa maniera a squadre sovrapposte e, così su due piedi, posso rispondere solo in questa maniera. Mi sembra anche la soluzione più logica. Poi, Korac si stava allenando da braccetto destro al posto di Schingtienne ed oggi è stato impiegato dall'inizio".


