Zanetti: "Avremmo preferito giocarla subito, ma i dieci giorni di pausa ci hanno almeno permesso di mettere benzina per un finale intenso"

30.04.2021 17:56 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
© foto di TuttoSalernitana.com
Zanetti: "Avremmo preferito giocarla subito, ma i dieci giorni di pausa ci hanno almeno permesso di mettere benzina per un finale intenso"

Mister Paolo Zanetti ha inquadrato in conferenza stampa il match contro il Chievo di domani.

“Premetto che avremmo preferito giocare subito dopo la sconfitta contro la Salernitana, per tanti motivi, in primis il fatto che questa squadra ha sempre dimostrato di saper reagire alle sconfitte e volevamo mettere in campo la rabbia per quanto successo nell’ultimo match. Spero la rabbia non sia passata e che la mettano in campo anche se sono passati 10 giorni, dove abbiamo lavorato sull’aspetto fisico visto che ci aspetta una situazione anomala, ci aspettano tante partite e le prossime quattro ci diranno se saremo stati abbastanza bravi a centrare il nostro grande obiettivo, poi speriamo di poter giocare altre quattro partite, ma si trarebbe comunque di 8 partite in 27 giorni, già solo arrivare a poterli disputare i Play-Off sarebbe un sogno, ergo in questi giorni abbiamo cercato di mettere benzina distribuendo i carichi e cercando di portare tutti allo stesso livello da questo punto di vista, i ragazzi sono carichi e dentro di me sono sicuro che potremo fare una bella partita domani”.

Come valuti il Chievo?

“Lo valuto nella totalità del campionato, il Chievo è tra le squadre che gioca meglio, ha giocatori importanti, veloci, che sanno far male negli spazi ma anche tra le linee. Sono propositivi, sarà una partita difficile ma sicuramente bella, tra due squadre che hanno nella loro filosofia la ricerca del gioco. È un partita aperta, dove la posta in palio è molto alta, può esserci quindi un fattore non solo tecnico ma anche psicologico importante, dovremo essere bravi a entrare e a restare nella partita nel modo giusto. Siamo vicini a fare qualcosa di importante, meriteremo in campo tutto quello che abbiamo, non facciamo calcoli, gara per gara cerchiamo di vincerle, dovremo essere bravi a far punti e a continuare il nostro cammino”.

La beffa dell’andata è rimasta impressa:

“Fa parte di quelle 4 o 5 partite che non siamo stati bravi a portare a casa nonostante lo avremmo meritato, anche tornando con la mente a Salerno avremmo meritato un pari avendo praticamente fatto un tempo a testa… ma abbiamo dimostrato che le partite sporche non le sappiamo vincere, penso non ci siamo mai riusciti quando si trattava di provare a rubicchiare qualcosa. Quella col Chievo è una di quelle gare del nostro percorso che dobbiamo fare per diventare una squadra top. È passato un girone, siamo più in alto in classifica rispetto a quella volta quindi siamo cresciuti, ma nessuna partita in campionato è facile. Adesso dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo e che sappiamo fare, eventualmente ai Play-Off sarà ancora più difficile, quindi arriviamo in fondo e poi tireremo le somme”.

TVS – Giuseppe Malaguti – I rumors di mercato degli ultimi giorni infastidiscono o danno ancora più carica?

“È una cosa normale e che succede quando si fanno dei risultati ma non solo, la soddisfazione più grande di quest’anno è stata l’esprimere questa qualità di gioco, ha fatto seguire la squadra con veramente tanto affetto. I discorsi di mercato riguardano i giocatori come l’allenatore e sono testimonianza della bontà del lavoro espresso, siamo professionisti, lavoriamo per cercare di migliorare sempre, sia dal punto di vista lavorativo che personale. Sono però molto concentrato sul presente, la squadra è molto concentrata, abbiamo un’occasione importantissima per mettere un punto alla questione Play-Off, che potremmo raggiungere pur con una partenza dove eravamo un gradino sotto rispetto ad altri, sarebbe stupido buttare tutto per pensare ad altro, le chiacchiere spesso sono fatte anche ad hoc per destabilizzare, quindi stiamo chiusi nella nostra bolla e pensiamo al campo. Per quanto riguarda me nello specifico attualmente tutti i discorsi sono rinviati a fine stagione, abbiamo avuto un incontro interlocutorio ormai un paio di mesi fa, ma trovo giusto fare discorsi concreti a obiettivi raggiunti, fermo restando che io ho ancora un anno di contratto con il Venezia, non sono in scadenza, quindi pensiamo intanto al campo, poi quando sarà ci siederemo intorno a un tavolo e prenderemo la miglior soluzione per tutti”.

Occasione quella di questi giorni per rimettere a livello un po’ di giocatori che avevano avuto problemi fisici, come per esempio Forte e Taugourdeau:

“Sì, abbiamo personalizzato il programma per chi aveva bisogno di recuperare, tralasciando chi ha avuto infortuni anche per dire Ceccaroni era da tanto che tirava la carretta. In diversi avevano bisogno di benzina, basti pensare a Dezi che per noi è un’arma importante. È stata l’occasione per portare tutti a livello alto, anche perché il discorso è chiaro, con partite così ravvicinate avremo bisogno di tutti. Sono tutti carichi e consapevole perché sanno che tutti potrebbero avere prima o poi l’occasione di mettere il loro timbro sull’obiettivo”.