Zanetti: "Chiudiamo subito il discorso Play-Off ed evitiamo di impantanarci"

03.05.2021 17:56 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
© foto di TuttoSalernitana.com
Zanetti: "Chiudiamo subito il discorso Play-Off ed evitiamo di impantanarci"

Mister Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa per inquadrare la sfida di domani contro il Pisa, terzultima giornata di Serie B.

“Mi dispiace oggi non poter dare troppe indicazioni in vista della gara di domani, avremo un altro allenamento oggi, il più importante, perché chiaramente ieri chi ha giocato ha fatto recupero e gli altri allenamento prettamente fisico. Però ho ancora diverse cose da valutare, soprattutto per alcuni giocatori, penso per esempio a Di Mariano e Maleh, hanno un piccolo problemino, nulla di che, ma ieri sentivano ancora fastidio. Altre problematiche degne di nota in teoria non ce ne sono, quindi potrò fare le mie valutazioni dopo l’ultimo allenamento, chiaramente però dovrò fare qualche cambio perché giocheremo tanto e se saremo bravi lo faremo anche dopo la fine del campionato, quindi devo gestire le forze”.

Tre punti pesanti contro il Chievo:

“Abbiamo vinto una partita difficile, il Chievo è venuto a fare un’ottima partita, abbiamo avuto molto rispetto di loro, concedendo un po’ più di possesso palla ma senza al contempo concedere tante occasioni, si sono affacciati spesso pericolosamente davanti alla nostra area, ma Maenpaa non ha dovuto fare parate degne di nota. Abbiamo messo un tassello importante, sarebbe bello chiudere domani il discorso e poterci concentrare più sul piazzamento nelle ultime due giornate. Però davanti domani avremo un’altra squadra tosta, in contropiede sono bravi e veloci, con un centravanti molto molto forte. Noi ormai abbiamo una consapevolezza importante, sappiamo di poter far male a chiunque, in fase offensiva stiamo avendo continuità, di azioni e di gol. Quella difensiva non mi preoccupa ma sto battendo molto su questo tasto, sarà molto importante soprattutto ai Play-Off, dove davanti avremo squadre molto forti. Domani sarà un bel test in questo senso”.

Adesso con l’arrivo del caldo e giocando a orari insoliti l’aspetto fisico sarà ancora più importante:

“Andando oltre l’orario c’è da tenere in considerazione il caldo, la stagione sta cambiando, dopo due tre giorni di pioggia abbiamo giocato in un momento in cui era veramente caldo, se le partite sono ad alta intensità rischi un po’ di patire sotto l’aspetto fisico. La squadra però sta bene, non vedo problematiche e vedo tutti i giocatori livellati verso l’alto ed era l’obiettivo prefissato nei giorni in cui eravamo fermi, a Chievo ho dovuto fare dei cambi, domani dovrò farne altri e ancora avanti, quindi è importante che siano tutti allo stesso livello”.

TVS – Giuseppe Malaguti - Tatticamente contro il Pisa senza Aramu sarà una partita un po’ diversa, manca un giocatore molto importante e che anche contro il Chievo ha fatto una partita straordinaria:

“Mattia secondo me ha fatto una partita straordinaria, valuto la prestazione globalmente, gioca trequartista, ma deve fare due fasi, là davanti ha tanta qualità, si è acceso magari poco, ma a lui chiedo di fare le cose importanti, non quelle semplici. Non è giocatori da cose semplice, lo ritengo dotato di grande talento e la palla importante l’ha messa. Era una situazione che abbiamo provato in allenamento quella del gol nato dalla giocata di Aramu e l’abbiamo applicata benissimo. Poi fa una fase di non possesso straordinaria, aiuta tanto la squadra. Anche contro il Chievo spesso si è abbassato molto per darci imprevedibilità, è riuscito a darci qualità in più. Sarà una partita importante, ma abbiamo già giocato senza di lui, ho sicuramente Sebastiano Esposito che scalpita e lo vedo benissimo in quel ruolo. Attualmente lo vedo trequartista o seconda punta, fisicamente non mi sembra ancora pronto per fare la prima punta, secondo me fa perfettamente da collante perché ha tanta qualità, ha l’assist nelle sue corde, può sostituire Mattia in modo perfetta”.

Tra l’altro il giallo che ha fatto scattare la squalifica di Aramu è arrivato per fermare un contropiede:

“Era una palla persa ingenuamente, abbiamo subito il break, ma penso sia questa la forza della nostra squadra, quando c’è un compagno che sbaglia c’è qualcuno che ci mette una pezza. L’ha fatto Aramu come un paio di volte lo ha fatto Forte. Se non lo facciamo abbiamo dei limiti. Ad Aramu chiedo di essere leader e i miglioramenti più importanti quest’anno li sta facendo nella fase senza palla”.

Farai attenzione anche al problema diffidati? Penso per esempio a Forte, magari può essere il momento giusto per Bocalon?

“È un’opzione, onestamente non sto calcolando il problema diffidati, ci penserò all’ultima giornata perché se andremo più avanti toccherà fare quel calcolo. Valuto più che altro chi sta bene o meno, perché se venerdì ho qualcuno che non sta bene e anche dei diffidati rischio di averne tanti di problemi. Forte è galvanizzato dalla partita e dal gol, quindi credo gli vada data continuità, non è un giocatore che viene condizionato dall’aspetto fisico e anzi in questo momento è da dargli continuità”.

Cambi che tra l’altro nella ripresa contro il Chievo sono stati importanti:

“Li avevo tenuti per quello, far entrare un Dezi, un Fiordilino, un Johnsen, ma anche un Ferrarini, le partite spesso si decidono nei finali e quindi talvolta è giusto tenersi qualche arma in panchina. Sono molto contento del loro apporto e sicuramente si candidano a un ruolo da titolare”.

Se Maleh non ce la farà Dezi è un’opzione?

“Se Maleh non sta bene gioca sicuramente Dezi, perché sta molto bene, ha caratteristiche diverse, ma ti dà tanta qualità, quindi se giocherà farò ragionamenti su chi giocherà in mezzo insieme a lui”.

Con un finale così compresso i risultati insoliti non si sono fatti attendere:

“Sì perché tutte le squadre nel finale tirano fuori il massimo dal punto di vista mentale, poi magari non si allinea con il resto, ma il Chievo per esempio è venuto a giocare con grande intensità, anche il Pisa vorrà fare molto bene. Il Pordenone deve salvarsi e con il Cittadella ci giocheremo, speriamo, il posizionamento. Quindi è un discorso che vale per noi come per le altre partite, guardate l’Ascoli che ha vinto con SPAL, Monza ed Empoli. Ergo bisogna sudarsela fino alla fine e dobbiamo quindi chiudere il prima possibile il discorso Play-Off per evitare di andare a impantanarci”.

TVS – Giuseppe Malaguti – Mazzocchi è insieme a Fiamozzi probabilmente il miglior terzino della Serie B, però nelle ultime partite ha avuto qualche difficoltà in più del solito, penso per esempio al match con la Salernitana quando ha affrontato Kiyine, forse è in un momento di leggero appannamento?

“Io do una lettura leggermente diversa, anche la tua è giusta e ci può stare, è normale che Mazzocchi abbia caratteristiche ben precise. È un ex attaccante che ora è terzino, è normale che quando incontra attaccanti molto veloci è normale che sia più attento a difendere, però quando può parte sulla fascia e comunque ci dà comunque tanto in fase di costruzione. Stiamo lavorando anche su questa interscambiabilità dei ruoli e lui lo sa fare benissimo perché ha una qualità elevatissima, però quando incontriamo magari una squadra che gioca col 4-2-4 è normale che il terzino stia più attento. Ferrarini è molto più adatto a quel tipo di partite, sa ribaltare benissimo l’azione, è normale però abbia meno tecnica. Kiyine in questo senso è un avversario pericolosissimo, perché parliamo di un giocatore molto forte, anche con Di Gaudio non era facile e Mazzocchi ha fatto una partita difensiva importante in una gara che andava un po’ fuori dalle sue caratteristiche. Difensivamente sta facendo un lavoro importante, dal mio punto di vista non vedo cali fisici, ma anzi ci tiene a non farci prendere gol”.