Poggi: "Mi piace questa atmosfera di superficialità nei nostri confronti perché è più bello poi sorprendere"

Il direttore dell'area tecnica del Venezia Paolo Poggi ha parlato ai microfoni di Radio Rossonera in vista della gara con il Milan questa sera.
22.09.2021 14:35 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Poggi: "Mi piace questa atmosfera di superficialità nei nostri confronti perché è più bello poi sorprendere"
© foto di Luca Marchesini

Paolo Poggi, direttore dell'area tecnica del Venezia, è intervenuto ai microfoni di Radio Rossonera alle porte di Milan-Venezia. Queste le sue parole.

Paolo, di chi dobbiamo avere paura della tua squadra?
"Per me è meglio se non avete paura di nulla (ride). Abbiamo dei giocatori che fanno della velocità una delle loro prerogative, Jonhsen e Okereke su tutti. Credo che la nostra sia una squadra che, per quanto sembri fatta di nomi poco conosciuti, non ci aspettavamo avesse un impatto subito importante sul campionato. E' una squadra che col tempo dimostrerà di avere altre caratteristiche. Noi non abbiamo fretta e non possiamo permetterci di averla. Ci giochiamo partita per partita considerando gli aspetti positivi e i miglioramenti che vediamo finché poi potremo imporci in maniera più decisa. Ora siamo sornioni e per quello è giusto sottovalutarci.

E' il primo turno infrasettimanale. Lunedì ci sarà Venezia Torino, vedremo la migliore formazione domani?
"Mi sembra scontato, deve essere così per forza. Dobbiamo raccogliere tutte le briciole che troviamo per strada. Le possiamo raccogliere solo se quando camminiamo ci guardiamo bene attorno e approfittiamo di tutto quello che capita. Mi piace questa atmosfera di superficialità nei nostri confronti perché è più bello poi sorprendere".

Direttore, che idea si è fatto di questo Milan e del suo inizio di stagione?
"E' la continuità di quanto buono è stato fatto da quando c'è Pioli. Sono due anni che il Milan gioca un calcio divertente, che riesce a raccogliere molto, che valorizza i giocatori e ne enfatizza le caratteristiche. Non ha punti deboli ed è squadra".

Hai un nome che toglieresti dalla partita di domani al Milan?
"Sceglierne uno non è facile. Direi Tonali, mi piace come ha superato le difficoltà che ha avuto per crescere. Le ha trasformate nella sua forza. Ha qualità, forza fisica ed è veloce. E' un giocatore completo ed è giovane".